Windows Mixed Reality: arriva il visore low-cost di Acer

Entro fine marzo Microsoft distribuirà ad alcuni fortunati sviluppatori il primo visore (targato Acer) della piattaforma Windows Mixed Reality.

Windows Mixed Reality

Alcuni fortunati sviluppatori potranno provare in anteprima un visore di realtà virtuale a basso costo frutto della partnership tra Microsoft e Acer. Si tratta dell’Acer Mixed Reality Developer Edition (foto sopra), che sarà reso disponibile entro fine marzo ad alcuni sviluppatori e, in seguito, anche a una cerchia più ampia di tester.

Il visore di Acer, atteso in versione definitiva per gli utenti consumer entro la fine dell’anno, è di fatto il primo della piattaforma Windows Mixed Reality annunciata da Microsoft lo scorso anno. Si caratterizza non solo per il prezzo molto conveniente, soprattutto se confrontato con quello di Oculus Rift e HTC Vive, ma anche per il fatto che, a differenza dei due modelli appena citati, non ha bisogno di un sensore esterno per tracciare i movimenti della testa.

Oltre ad Acer Microsoft aveva fatto anche i nomi di Asus, Dell, HP, Lenovo e 3Glasses come produttori che avrebbero lanciato sul mercato i propri visori, anche se al momento l’unico prodotto pronto per essere testato e con il quale è possibile creare le prime app con la piattaforma Mixed Reality è appunto quello di Acer.

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Windows Mixed Reality

 

L’approccio che questi produttori sceglieranno per i loro visori sarà piuttosto simile a quello di HoloLens, seppur con una differenza ben precisa. Se infatti il visore AR di Microsoft permette di vedere oggetti digitali sovrapposti al mondo reale, l’headset di Acer (e quelli che arriveranno dopo) dovrebbe prendere informazioni dal mondo fisico e portarle all’interno della realtà virtuale.

Sta di fatto che la piattaforma Windows Mixed Reality, attesa per tutti gli utenti di Windows 10 con il rilascio ad aprile del Creators Update, permetterà di avere un substrato comune per sviluppare app che siano in grado di funzionare all’interno di spazi 3D virtuali accessibili attraverso questi nuovi visori.

Naturalmente, tra gli sviluppatori interessati a questa piattaforma, ci sono anche quelli di videogiochi e chi è interessato a mettere le mani sul visore Acer può iscriversi al programma ID@Xbox. Non è ancora chiaro comunque se Microsoft, che non ha ancora rilasciato informazioni sul prezzo, si concentrerà inizialmente solo su alcuni Paesi o se il visore Acer sarà disponibile in tutto il mondo, seppur in quantità limitate.