ARM e IBM vogliono che anche gli sviluppatori meno esperti siano in grado di costruirsi da soli, e in pochi minuti, dispositivi connessi utilizzando un nuovo kit di sviluppo annunciato nei giorni scorsi dalle due società.

L’ARM IoT Starter Kit — Ethernet Edition, che permetterà di realizzare prodotti IoT cloud-ready capaci di ricevere e trasmettere dati, sarà disponibile con sistema operativo ARM mbed e si connetterà al cloud BlueMix di IBM, che fornirà un aiuto nello sviluppo di applicazioni e servizi. Il kit è dedicato a chi ha poca o nessuna esperienza nello sviluppo Web e di sistemi embedded. In questo modo anche gli sviluppatori meno esperti potranno realizzare una piccola applicazione IoT in circa 10 o 15 minuti dopo aver aperto la confezione del kit.

Lo scopo di ARM e IBM con questo kit non è difficile da capire. Entrambi vogliono infatti fare breccia nel mercato sempre più in fermento della Internet of Things, i cui dispositivi sono oggi all’interno di case, aziende e strutture urbane. Questi prodotti, che vanno dai sensori atmosferici a vari dispositivi medici, sono già oltre 1.2 miliardi e potrebbero toccare quota 5.4 miliardi nel 2020 secondo un recente rapporto di Verizon.

Al momento il mercato IoT è frammentato in diversi tipi di piattaforme hardware, sistemi operativi e standard di comunicazione e questa proposta di IBM e ARM, vista anche la sua semplicità di utilizzo, punta al fare concorrenza al già annunciato binomio Windows 10-Raspberry Pi2, con cui Microsoft vorrebbe imporsi nel mondo della Internet of Things.

kit ibm arm iotL’ ARM IoT Starter Kit — Ethernet Edition si compone di una scheda di sviluppo Freedom Development Platform Frdm-K64 con processore ARM Cortex-M4 a 120MHz, 256KB di RAM e 1 MB FLASH. C’è poi una scheda che funziona da controller del kit dotata di schermo LCD da 128 per 32 pixel, joystick a cinque direzioni, due potenziometri, led colorati, sensore di temperatura e accelerometro.

Il kit si può interfacciare con qualsiasi PC via Ethernet o USB (in seguito arriverà anche l’opzione per il Wi-Fi) e può essere controllato da una pagina Web sulla quale verranno mostrate tutte le informazioni sul dispositivo. ARM non ha ancora fornito dettagli ufficiali su prezzo (si ipotizza circa 200 dollari) e disponibilità del kit, anche se quasi sicuramente lo vedremo sul mercato entro la fine dell’anno.