La stampa 3D avanza sempre di più in Europa

IDC stima una crescita vorticosa della spesa per la stampa 3D da qui al 2019 nell’Europa Occidentale.

Ne sentiamo parlare ormai da anni come la prossima Next Big Thing tecnologia (e produttiva), ma quanto sta penetrando davvero nel mercato la stampa 3D in Europa Occidentale? A dare una risposta ci prova una nuova previsione di IDC, secondo la quale, se la spesa per la stampa 3D in questa area è stata di 2,6 miliardi di dollari nel 2015, arriverà a 7,2 miliardi di dollari nel 2019, con un tasso di crescita annuo attorno al 30%.

Un vero e proprio boom dovuto principalmente, come sottolinea l’indagine di IDC, al fatto che i prezzi delle stampanti e dei materiali di stampa si sono abbassati notevolmente nell’ultimo anno e continueranno questo trend anche da qui al 2019. Per quanto riguarda i settori che nel 2015 hanno utilizzato maggiormente la stampa 3D in Europa Occidentale, al primo posto troviamo il manifatturiero, soprattutto nei comparti aerospaziale e automobilistico.

Il manufacturing rappresenta oggi circa un terzo dell’intero mercato della stampa 3D e la sua importanza continuerà fino al 2019, con IDC che stima un tasso di crescita annuo del 23% nei prossimi quattro anni. Crescita ancora più significativa per il settore dei medicali, dato in grande ascesa (+46% all’anno) e destinato nel 2019 a diventare il primo settore in assoluto con un market share del 33%.

Passando invece a una visione più globale del mercato, IDC stima che nel 2019 la spesa per la stampa 3D delle aree USA, Asia/Pacifico ed Europa Occidentale rappresenterà il 70% dell’intera spesa globale, crescendo del 11% rispetto all’attuale 59%. Un dato che testimonia come alla stampa 3D si rivolgano soprattutto i mercati più importanti, sviluppati e tecnologicamente avanzati.