HP: la stampa 3D a colori si innova con le Jet Fusion 300/500

Le nuove stampanti HP 3D Jet Fusion 300/500 producono parti di grado ingegneristico a colori o in bianco e nero con un controllo a livello di voxel.

HP Inc. ha ampliato il proprio portafoglio per la stampa 3D con l’introduzione della nuova serie di stampanti 3D Jet Fusion 300/500, la prima tecnologia di stampa 3D che consente di produrre parti funzionali di grado ingegneristico a colori o in bianco e nero, con un controllo a livello di voxel, in una frazione del tempo rispetto alle altre soluzioni.

Con un costo a partire da 50.000 dollari a seconda della configurazione e delle preferenze per il colore, la serie Jet Fusion 300/500 consente ad aziende di design e team di sviluppo prodotti di piccole e medie dimensioni, imprenditori, università e istituti di ricerca di accedere alla tecnologia di stampa Multi Jet Fusion di HP.

La capacità di HP di controllare le proprietà delle parti a livello di singolo voxel consente la progettazione e la produzione di pezzi che in precedenza era impossibile realizzare e oggi questa tecnologia è disponibile per la prima volta a colori. Che vengano impiegate nel settore sanitario, automobilistico, dei beni di consumo o di altro tipo, le nuove applicazioni di stampa 3D offrono un enorme potenziale per imprenditori, progettisti o ricercatori universitari con idee innovative.

Webinar Cloud Ibrido Azure Stack HCI

Webinar 23/06: accendi il potere dell'ibrido

Scopri come con Fujitsu PRIMEFLEX per Microsoft Azure HCI puoi creare facilmente un cloud ibrido su infrastruttura iperconvergente, gestibile con gli strumenti di amministrazione di Windows REGISTRATI ORA >>

Jet Fusion

Oltre a offrire un controllo a livello di voxel, la nuova serie di stampanti 3D Jet Fusion 300/500 ha un design compatto e supporta anche i tre principali formati di file a colori (OBJ, VRML e 3MF), permettendo ai progettisti di produrre in modo semplice e affidabile i componenti desiderati senza doversi preoccupare della conversione dei file o del danneggiamento dei dati.

I modelli della serie HP Jet Fusion 300/500 includono le HP Jet Fusion 340 (bianco e nero) e 380 (colori) per i clienti che hanno l’esigenza di creare parti di dimensioni inferiori o che generalmente stampano un numero limitato di pezzi per ogni processo, mentre le HP Jet Fusion 540 (bianco e nero) e 580 (colori) hanno un’area di stampa più ampia rispetto alla serie 300 e sono rivolte a chi ha l’esigenza di creare parti di dimensioni superiori o con volumi di produzione più elevati.

Le stampanti 3D HP Jet Fusion 300/500 verranno inoltre lanciate sul mercato con un nuovo materiale: HP High Reusability CB PA 12. Le parti che utilizzano questo materiale avranno proprietà meccaniche simili a quelle del materiale HP High Reusability PA 12 utilizzato nelle soluzioni industriali di HP. Le stampanti 3D della serie HP Jet Fusion 300/500 possono essere ordinate a partire da oggi e inizieranno a essere spedite nella seconda metà del 2018.

Se questo articolo ti è stato utile, e se vuoi mantenerti sempre aggiornato su cosa succede nell’industria ICT e ai suoi protagonisti, iscriviti alle nostre newsletter:

CWI: notizie e approfondimenti per chi acquista, gestisce e utilizza la tecnologia in azienda
CIO:
approfondimenti e tendenze per chi guida la strategia e il personale IT
Channelworld: notizie e numeri per distributori, rivenditori, system integrator, software house e service provider

Iscriviti ora!