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UPS prosegue i suoi test per la consegna con i droni. L’ultimo è stato effettuato questa settimana a Lithia, in una zona rurale della Florida. Il drone è decollato dal tetto di un camion UPS, opportunamente modificato, ed è tornato autonomamente al veicolo dopo aver fatto la sua consegna. L’idea è che il conducente possa proseguire il suo percorso mentre il drone effettua una consegna.

Pensate a un percorso triangolare in cui i punti di consegna sono a miglia di distanza dalla strada. L’invio di un drone per effettuare anche una sola di quelle consegne può evitare di percorrere costose distanze”, ha dichiarato Mark Wallace, senior vice president of global engineering di UPS. “E’ un grande passo avanti per migliorare l’efficienza della nostra rete e, allo stesso tempo, ridurre le emissioni”.

UPS sta sperimentando da tempo la consegna attraverso i droni. Lo scorso settembre, per esempio, la società ha utilizzato con successo un drone per consegnare medicinali in un’isola vicino a Boston.

Al momento, tuttavia, la società non può utilizzare in modo efficace i droni per le consegne commerciali. Secondo le regole della FAA, infatti, un autista UPS dovrebbe essere in grado di seguire il drone durante il volo di andata e ritorno per la consegna. Di fatto, quindi, non ci sarebbe un vero risparmio in termini di strada percorsa e di tempo.

 

 

 

AUTOREMagdalena Petrova
CWI.it
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