Che ce rendiamo conto o no, l’intelligenza artificiale (AI) è già ovunque, dal nostro smartphone all’auto che guidiamo. E in futuro le sue applicazioni aumenteranno, con esiti che potrebbero essere negativi. Per favorire uno sviluppo dell’intelligenza artificiale che sia sempre  servizio dell’umanità, e non contro, il co-fondatore di Tesla Elon Musk e un gruppo di pesi massimi della Silicon Valley hanno unito le forze per lanciare una nuova ricerca senza scopo di lucro denominata OpenAI. La missione di OpenAI è “far progredire l’intelligenza digitale in modo che sia a beneficio dell’intera umanità e non vincolata dalla necessità di generare un rendimento economico”.

I sistemi di IA oggi hanno capacità impressionanti, ma ristrette. E’ prevedibile che continueremo a ridurre i vincoli, e nel caso estremo arriveranno a performance paragonabili a quelle umane praticamente su ogni attività intellettuale”, spiega la pagina di presentazione di OpenAI. “E’ difficile capire quale beneficio possa portare alla società questo livello umano dell’intelligenza artificiale, ed è altrettanto difficile immaginare quanto potrebbe danneggiare la società se realizzato o utilizzato in modo non corretto”.

OpenAI ha il sostegno di alcuni grandi nomi, oltre a Musk, e ha già ricevuto finanziamenti per un miliardo di dollari. Il suo staff comprende affermati ricercatori in AI che provengono da enti come Stanford University, UC Berkeley e New York University. Dietro le quinte, l’organizzazione è diretta da Musk e Sam Altman, presidente di Y Combinator. Sono coinvolti anche il famoso informatico Alan Kay e il venture capitalist Peter Thiel, e i colossi tecnologici Amazon Web Services e Infosys.

OpenAI non ha intenzione di sviluppare alcun prodotto, è strettamente focalizzata sulla ricerca.

L’interesse di Elon Musk nel futuro dell’AI è sicuramente legato ai sistemi di intelligenza artificiale integrati nelle automobili Tesla. Ma ha anche espresso preoccupazione per come l’intelligenza artificiale potrebbe essere usata impropriamente.

La scorsa estate Musk, insieme a Stephen Hawking, il co-fondatore di Apple Steve Wozniak e ricercatori di AI, ha scritto una lettera sollecitando i leader mondiali a bandire le armi autonome. La lettera faceva riferimento a una futura corsa agli armamenti, e avvertiva che le armi autonome a basso costo potrebbero cadere nelle mani sbagliate e portare ad ogni sorta di atrocità.