Frustrata per il mancato rilascio di un prodotto commerciale, Alphabet, la casa madre di Google, starebbe cercando di liberarsi di Boston Dynamics, acquistata poco più di due anni fa. Secondo un report di Bloomberg, che cita fonti riservate, Alphabet sta tagliando le perdite ed è intenzionata a vendere la società. Boston Dynamics è un pioniere della robotica ed è famosa per il suo robot a quattro zampe Big Dog e il robot umanoide Atlas.

Bloomberg riferisce anche che ci sono già due potenziali acquirenti: Toyota Research Institute, una divisione di Toyota Motor Corp., e Amazon.com, che utilizza i robot nei suoi magazzini.

Alphabet non ha risposto a una richiesta di commento.

Google ha acquistato Boston Dynamics nel 2013 come parte di un ampio investimento in aziende di robotica. Boston Dynamics, già nota per i robot Big Dog e Cheetah, ha raggiunto grandi riconoscimenti quando il suo robot umanoide Atlas, alto 180 cm, è stato utilizzato alla competizione DARPA Robotics Challenge.

Google, ora Alphabet, ha lavorato per diversi anni allo sviluppo della robotica necessaria per i veicoli autonomi. Probabilmente Boston Dynamics, e i suoi impegni con DARPA e vari contratti militari, è una società che non risponde pienamente agli interessi di Google e ai suoi obiettivi più orientati al mercato consumer.

Qualcuno si chiede perché Google non voglia più dare fiducia a Boston Dynamics e investire sul lungo periodo.

E’ difficile capire perché Google voglia sbarazzarsi così presto di Boston Dynamics”, ha commentato Dan Olds, analista di The Gabriel Consulting Group. “Da quello che posso capire, sembra che ci sia attrito tra il management di Boston Dynamics e il team di Google dedicato alla robotica. Inoltre Google si aspettava da Boston Dynamics prodotti immediatamente vendibili”.

Mike Gennert, capo del programma Robotics Engineering presso il Worcester Polytechnic Institute (WPI), ritiene che, se Boston Dynamics è in vendita, chi la compra guadagnerà posizioni nel settore della robotica.

Boston Dynamics vanta tecnologie notevolmente avanzate fin dalla sua fondazione, nel 1992”, ha dichiarato Gennert, che ha guidato il team del WPI nel DARPA Robotics Challenge. “Non penso che ci vorranno altri 24 anni perché le loro macchine raggiungano un potenziale commerciale. Consideriamo il robot Atlas, per esempio. Con altri cinque cicli di miglioramento, ovvero nel giro di cinque-otto anni, diventerà un robot molto utile”.

Nel caso Boston Dynamics sia davvero in vendita, rimane aperta la questione se Alphabet si sta tirando indietro dalla robotica o semplicemente vuole liberarsi di una società che ritiene improduttiva.

Se stanno vendendo Boston Dynamics, a me sembra che si stiano allontanandosi dalla robotica, per quanto strano possa suonare”, ha dichiarato Jeff Kagan, analista indipendente del settore. “Se Google è ancora interessata alla robotica, dovrebbe tenersi stretta Boston Dynamics e magari fare un altro acquisto per la realizzazione di prodotti a breve termine”.