Gli utenti Mac e Linux si mettano il cuore in pace. Il tanto atteso e chiacchierato visore di realtà virtuale Oculus Rift, atteso sul mercato il prossimo anno, funzionerà esclusivamente su PC Windows di fascia medio-alta, almeno nell’immediato futuro.

Questa è una delle tante notizie rilasciate venerdì da Oculus VR, che ha specificato per la prima volta quelli che dovranno essere i requisiti hardware minimi per far funzionare in modo ottimale il visore. Niente OS X e Linux insomma, ma anche quasi tutti i laptop Windows oggi in commercio non avranno la potenzia necessaria per far funzionare e pilotare l’Oculus Rift.

I requisiti hardware riportano infatti una scheda grafica AMD Radeon R9 290 o Nvidia GeForce GTX 970 (o un modello superiore), un processore Intel i5-4590 o superiore, almeno 8 GB di RAM, due porte USB 3.0, un’uscita video HDMI 1.3 e almeno Windows 7 con installato il Service Pack 1.

Avere specifiche tecniche comuni semplificherà il processo di sviluppo e permetterà ai programmatori di creare applicazioni e giochi in grado di offrire un’esperienza quanto più unitaria possibile. Avere l’hardware giusto sarà insomma fondamentale per godersi la realtà virtuale offerta da Oculus Rift in modo ottimale, mentre con componenti hardware non all’altezza (scheda grafica soprattutto) si avrebbe quasi sicuramente un’esperienza negativa in termini di resa grafica, fluidità, immersione virtuale e motion sickness.

Naturalmente, se assemblare oggi un PC con queste caratteristiche non è economico, quando Oculus Rift arriverà sul mercato (primo trimestre del 2016) il prezzo dei vari componenti sarà certamente più basso. Per quanto riguarda invece i laptop, l’ostacolo più grande al momento rimane quello delle GPU integrate, che non offrono abbastanza potenza per gestire il flusso video in 3D dell’Oculus Rift.

Anche qui però vale il discorso appena fatto per i prezzi. Tra diversi mesi, o anche successivamente all’uscita del visore sul mercato, alcuni laptop gaming di fascia alta con schede grafiche potenti (ad esempio gli attuali Alienware di Dell che montano una GeForce GTX 980M) potrebbero scendere di prezzo, diventando così molto più appetibili per quegli appassionati che sono soliti utilizzare un PC portatile per giocare ad alti livelli.

Tornando invece ai sistemi operativi, al momento Oculus VR si sta concentrando solo su Windows, mentre lo sviluppo per Linux e OS X è stato messo “in pausa” e sarà ripreso in un secondo tempo, sebbene manchino ancora informazioni precise su quando ciò avverrà. Sempre venerdì Oculus VR ha rilasciato un nuovo kit di sviluppo in versione beta per realizzare applicazioni su PC per il Rift, il cui prezzo tra l’altro rimane ancora top secret.