Alla vigilia della sua conferenza Tech World a San Francisco, Lenovo ha firmato un contratto che gli permetterà di portare la realtà virtuale nei suoi prossimi prodotti. L’accordo consente a Lenovo di utilizzare i chip di elaborazione della visione Myriad 2 di Movidius nei suoi prossimi dispositivi, integrando funzionalità come monitoraggio del capo, rilevamento del movimento, riconoscimento di immagine e gesti.

All’evento Tech World, che si svolgerà il 9 giugno, sono attesi ulteriori dettagli sullo smartphone sviluppato in collaborazione con Google nell’ambito del progetto Tango. Il dispositivo include funzioni di realtà aumentata.

Google utilizza la tecnologia Movidius nel proprio kit di sviluppo del progetto Tango, disponibile a 512 dollari con un tablet incluso. E’ probabile che anche Lenovo utilizzi un chip Movidius nel proprio smartphone progetto Tango, ma al momento la società non ha rilasciato commenti in merito.

I dispositivi del progetto Tango utilizzano le loro fotocamere e altri sensori per tracciare il movimento, come per esempio i gesti delle mani, e possono creare una mappa 3D dell’ambiente che li circonda. Un dispositivo può eseguire la scansione del salotto, per esempio, e usare quella mappa come base per un gioco in realtà aumentata.

Usi più pratici comprendono la navigazione indoor o semplicemente la misura della distanza da una parete all’altra.

Myriad 2 ha capacità uniche nel fornire quel tipo di prestazioni di visione di cui abbiamo bisogno per i nostri prodotti VR di nuova generazione”, ha dichiarato in un comunicato Li Xiang, research and technology group manager di Lenovo a Shanghai.

Il processore Myriad 2 viene utilizzato nei droni autonomi Phantom 4 di DJI, che possono rilevare gli ostacoli e prendere decisioni di navigazione. E’ utilizzato anche nel Fathom Neural Compute Stick di Movidius, una chiavetta USB che gli sviluppatori possono utilizzare per portare la computer vision in robot e altri dispositivi.

Lenovo vende già il dispositivo ANT VR, molto simile al Samsung Gear, che utilizza uno smartphone per fornire funzionalità di VR. La società ha dichiarato anche che è intenzionata a sviluppare un dispositivo che farà concorrenza a HoloLens di Microsoft.

L’accordo con Movidius suggerisce che Lenovo abbia ulteriori progetti per la realtà virtuale.