La realtà virtuale (o VR) sembra ormai essere pronta per mostrare le sue potenzialità anche in ambito business e non solo consumer. Alcuni visori sono già disponibili e molti altri arriveranno nel corso del prossimo anno, senza dimenticare che compagnie come WordViz e Giant Spoon si stanno concentrando sulla creazione di contenuti in VR. Se è vero che inizialmente la realtà virtuale sarà vista da molti come una tecnologia adatta solo a film e videogiochi, in realtà stanno cominciando a emergere anche i primi utilizzi professionali.

Edwin Rogers, un esperto di VR specializzato in tour virtuali di appartamenti e di eventi business, è convinto che uno dei primi utilizzi non consumer della realtà virtuale sia proprio quello di mostrare a potenziali clienti un “viaggio” in VR all’interno di una nuova auto, di un albergo o di un appartamento. Per farlo utilizza il visore Samsung Gear VR (uno dei pochi disponibili sul mercato al momento) in combinazione con un Galaxy Note 4, permettendo al cliente di avere una visione in 3D a 360 gradi di un ambiente con un grado di immersione davvero elevato.

WorldViz, azienda specializzata nello sviluppo di software VR, è poi convinta che i suoi clienti possano risparmiare fino al 90% grazie alla realtà virtuale. Un esempio? Un costruttore potrebbe creare in VR il progetto di un nuovo palazzo prima di procedere alla costruzione, apportando modifiche al progetto iniziale e riducendo così i costi. Di altri casi simili ce ne sono moltissimi e, prima di soffermarci sulle aree professionali in cui l’utilizzo della VR è più promettente, vediamo cosa offre ora e cosa offrirà in futuro il mercato della realtà virtuale.

4 visori VR per il business

Di seguito, presentiamo quattro visori di realtà virtuale che possono avere utilizzi in ambito business, e vedremo più avanti diversi scenari di utilizzo che già vengono impiegati in azienda.