Texas Instruments e MediaTek hanno lanciato nuove offerte mirate a rendere più facile la produzione di dispositivi per la Internet of Things dotati di connettività Wi-Fi. I due produttori di chip si sono infatti resi conto che il loro futuro non sta solo nel vendere i prodotti alle aziende, ma anche alla comunità in grande ascesa dei produttori che necessitano di connettività Wi-Fi per i loro dispositivi.

Questa settimana Texas Instruments ha espanso la propria gamma SimpleLink con due nuovi moduli, che promettono di favorire l’inserimento di connettività Wi-Fi senza richiedere una grande esperienza in fatto di reti. Una promessa simile è arrivata anche da Mediatek a inizio febbraio, quando la società ha inaugurato una nuova piattaforma di sviluppo rivolta proprio al Wi-Fi.

Per avviare il più rapidamente possibile il progetto, Texas Instruments offre i moduli CC3100 BoosterPack e CC3200 LaunchPad, che integrano un kit di sviluppo e schede campione da connettere direttamente a un PC. La piattaforma di sviluppo LinkIt Connect 7681 di MediaTek include un kit di sviluppo per Windows e Ubuntu e un modulo hardware progettato insieme a Seeed Studio, che aiuta a gestire tutti gli aspetti dello sviluppo di prodotti su piccola scala.

Il Wi-Fi comunque non è l’unica tecnologia di rete che si sta evolvendo per venire più incontro alla Internet of Things. Le reti cellulari, le cosiddette LPWAN (low-power wide-area network) e persino i satelliti fanno parte di questo intricato puzzle di connessioni. Inoltre da ormai circa sei mesi sempre più produttori di chip hanno cominciato a sviluppare componenti personalizzati per la IoT.

A novembre per esempio Toshiba ha annunciato il processore a basso consumo TZ1021MBG, che può essere utilizzato per smartwatch, braccialetti, occhiali e persino anelli smart. L’inizio della produzione di massa del processore è fissata per marzo. Questo e altri prodotti sono molto richiesti, visto che il successo di massa della Internet of Things dipenderà in larga parte proprio dalla durata della batteria e dai bassi costi che dovranno avere questi dispositivi.