OneDrive for Business e SharePoint diventano più intelligenti

Microsoft ha annunciato diverse novità che, grazie all’IA e al machine learning, renderanno più intelligenti e potenti OneDrive for Business e SharePoint.

SharePoint

Nel moderno ambiente di lavoro le crescenti aspettative di innovazione e miglioramento della produttività stanno facendo pressione sui dipendenti perché facciano di più in meno tempo. Le organizzazioni di maggior successo stanno affrontando questo problema adottando nuovi modi di lavorare che sfruttano Microsoft 365 con OneDrive for Business e SharePoint per gestire e collaborare sui contenuti.

Oggi Microsoft ha annunciato le funzionalità imminenti che combinano il potere dell’intelligenza artificiale (AI) e dell’apprendimento automatico con i contenuti archiviati in OneDrive for Business e SharePoint per aiutare a essere più produttivi, prendere decisioni più consapevoli e mantenersi più sicuri.

Siate più produttivi

A partire da quest’anno i servizi di trascrizione automatica saranno disponibili in modo nativo per file video e audio in OneDrive e SharePoint utilizzando la stessa tecnologia AI disponibile in Microsoft Stream. Durante la visualizzazione di un video o l’ascolto di un file audio verrà riportata una trascrizione completa (che migliora sia l’accessibilità, sia la ricerca). Ciò aiuterà a utilizzare le risorse video e audio personali, nonché a collaborare con gli altri per produrre un lavoro di qualità migliore.

Una volta che siete pronti per rendere un video ampiamente disponibile in tutta l’organizzazione, potete caricarlo e pubblicarlo su Microsoft Stream. Continuerete a ricevere servizi di trascrizione e altre funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, tra cui rilevamento di volti in-video e sottotitoli automatici. È importante sottolineare che i contenuti audio e video non abbandonano mai Microsoft Cloud e non passano attraverso servizi di terze parti potenzialmente costosi e insicuri.

Microsoft sta inoltre sbloccando il valore delle foto e delle immagini memorizzate in OneDrive e SharePoint. Utilizzando l’IA nativa e sicura, si può infatti determinare dove sono state scattate le foto, riconoscere gli oggetti ed estrarre il testo nelle foto. Questo riconoscimento e l’estrazione del testo consentono di cercare immagini con la stessa facilità con cui si cercano documenti. Anche i file audio e video diventano completamente ricercabili grazie ai servizi di trascrizione descritti in precedenza.

Più avanti nel corso dell’anno ci sarà poi spazio per una nuova visualizzazione dei file su OneDrive e sulla home page di Office.com per consigliare file pertinenti. I file suggeriti si basano sull’intelligenza di Microsoft Graph e sulla sua comprensione di come lavorate, con chi lavorate e attività sui contenuti condivisi attraverso Microsoft 365. Questa profonda comprensione del comportamento degli utenti e delle relazioni tra colleghi è esclusiva di Microsoft 365 e continua ad essere arricchita mentre collaborate sui contenuti di OneDrive e SharePoint.

L’intelligenza artificiale semplifica anche la creazione di nuovi documenti riutilizzando il contenuto esistente. La funzione Tocca di Word 2016 e Outlook 2016 consiglia in modo intelligente il contenuto archiviato in OneDrive e SharePoint, comprendendo il contesto di quello su cui si sta lavorando. Ciò permette di sfruttare e riutilizzare un paragrafo, una tabella o un grafico da un altro file mentre si lavora su un nuovo documento o e-mail.

Prendere decisioni più informate

All’inizio di quest’anno Microsoft ha distribuito una scheda di file aggiornata, fornendo statistiche di accesso per qualsiasi file archiviato in OneDrive e SharePoint. Questo permette di vedere chi ha guardato il file e cosa eventualmente quella persona ha fatto e aiuta a decidere le prossime azioni da compiere. Più tardi quest’anno queste preziose statistiche sui file saranno portate direttamente nell’esperienza dell’applicazione nativa di Office.

Spazio poi a ulteriori approfondimenti sulla scheda del file con Inside Look, che fornisce informazioni importanti a colpo d’occhio, inclusi il tempo di lettura e i punti chiave del documento. Sempre nel corso dell’anno si avrà la possibilità di condividere facilmente contenuti pertinenti con i partecipanti alla riunione. Ad esempio, se avete appena mostrato una presentazione in PowerPoint, vi verrà richiesto di condividerla con gli altri partecipanti una volta terminata la riunione. Nell’app mobile OneDrive vi verrà poi chiesto automaticamente di condividere le foto scattate durante lo stesso incontro, il tutto basato sul vostro calendario di Outlook. Questo tipo di intelligenza reale consente di tenere rapidamente tutti informati e di passare alla prossima attività ed è disponibile esclusivamente quando archiviate i vostri contenuti in OneDrive e SharePoint.