Il nuovo progetto di Elon Musk potrebbe essere una tecnologia che permette agli esseri umani di comunicare i loro pensieri ai computer. Il fondatore di Tesla e SpaceX non ha rivelato molti dettagli sulla nuova impresa, ma nel tweet pubblicato ieri ha citato il nome “Neuralink”.

Nel tweet, Musk fa riferimento al sito WaitButWhy, dove saranno rilasciate ulteriori informazioni sui suoi piani tra circa una settimana.

WaitButWhy, il cui co-fondatore e principale autore è Tim Urban, ha pubblicato una serie di interviste a Musk in merito alle sue aziende e ai settori in cui operano.

Registrata come una società di ricerca medica con sede in California, Neuralink Corp. sta sviluppando quello che Musk ha definito come una tecnologia basata su “lacci neurali” (neural lace). Tale tecnologia prevede l’impianto di piccoli elettrodi nel cervello di una persona attraverso i quali caricare e scaricare i pensieri, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

Non è la prima volta che Musk allude a una tecnologia che può collegare i pensieri di una persona a un computer. “Qualcosa che diventerà abbastanza importante…sono i lacci neurali”, aveva dichiarato Musk alla Code Conference dello scorso anno

Il termine “Neural Lace” è stato coniato dalla scrittore di fantascienza Iain M Banks, che lo ha utilizzato per la prima volta nei suoi romanzi Culture. Il termine si riferisce a una rete di dispositivi elettronici di input-output che crescono per diventare parte del cervello di un essere umano.

Nel 2014, la rivista scientifica Nature Nanotechnology ha pubblicato una ricerca riguardo componenti elettronici che possono essere iniettati tramite una siringa in alcune regioni del cervello dove possono rilevare funzioni neurali.