Microsoft Kinect entra in una sala operatoria italiana

Con la soluzione STS di Proge-Software, il chirurgo potrà manipolare le immagini diagnostiche con gesti, senza toccare superfici non sterili e senza perdite di tempo nel dare istruzioni a un assistente.

Grazie al sistema di controllo Kinect, nato originariamente per la console di videogiochi Xbox ma di recente supportato anche dai pc come dispositivo di controllo aggiuntivo, il sistema Surgery Touchless System (STS) di Proge-Software permette ai chirurghi di accedere alle informazioni e alle immagini diagnostiche del paziente durante l’intervento. Il tutto avviene senza l’intermediazione di un assistente, che potrebbe fraintendere o interpretare in ritardo le indicazioni del medico, e senza compromettere la sterilità dei guanti.

Grazie a una pedaliera e ai vari sensori di Kinect (webcam, prossimità, movimento), il chirurgo può selezionare e manipolare le immagini provenienti da radiografie, TAC, risonanza magnetica o altri sistemi diagnostici. Le immagini possono essere ruotarle, ingrandite e orientarle nelle tre dimensioni semplicemente muovendo le mani davanti allo schermo o agendo sulla pedaliera, senza bisogno quindi di toccare oggetti come mouse, tastiere o touch screen, e senza dover dare a voce istruzioni complicate o non immediatamente comprensibili (“ingrandisci un po’… di meno… ruota un poco a destra… sposta a sinistra…”). Le normali barriere linguistiche infatti possono introdurre ritardi che avrebbero un effetto negativo sui rischi dell’intervento e sui tempi di recupero, strettamente legati alla durata dell’operazione.

STS può accedere direttamente agli archivi di dati della struttura sanitaria presenti in cloud. “L’utilizzo dei servizi Microsoft Cloud ha determinato la contrazione di tempi e costi di realizzazione, a favore di un Time To Market più rapido, e ci ha permesso di offrire un prodotto che libera i clienti dalle esigenze infrastrutturali connesse alla sua adozione, con i massimi livelli di sicurezza”, ha dichiarato Allievi.

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Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma, è nato all’interno di CityNext, l’iniziativa di Microsoft in campo Smart City che punta su a supportare l’innovazione nelle amministrazioni locali attraverso tecnologie come cloud computing, mobile, social enterprise e big data, ed è stato presentato alla stampa insieme a Rita Tenan, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia e al professor Roberto Setola, Direttore del Laboratorio Sistemi Complessi e Sicurezza del CAMPUS Bio-Medico di Roma.

Nella stessa struttura, dopo l’approvazione del Comitato Etico dello scorso 10 marzo, sta per partire la sperimentazione clinica di STS, che sarà impiegato dall’equipe del Prof. Roberto Angioli, UOS di ginecologia.

Con 30 anni di attività alle spalle e più di 100 dipendenti, Proge-Software è stato il primo partner Gold di Microsoft in Italia. Grazie alle sue 17 certificazioni su tecnologie Microsoft è al primo posto in Italia e al nono nel mondo per numero di competenze certificate.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.