SAP e NTT insieme per rilevare dati dai veicoli connessi

Combinando il tessuto sviluppato da NTT, la sua piattaforma di analytics e lo strumento Vehicle Insights di SAP sarà possibile monitorare in tempo reale le condizioni fisiche dei piloti

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Hitoe, il tessuto sviluppato dalle aziende giapponesi NTT e Toray, può essere utilizzato per rilevare i segnali elettrici attraverso la pelle

Conducenti sotto controllo e passeggeri più sicuri: potrebbe essere il risultato della nuova collaborazione tra SAP e NTT. Le due aziende stanno lavorando insieme per utilizzare il tessuto co-inventato dalla giapponese NTT, un tessuto impiegato negli abiti per il monitoraggio della salute, per raccogliere ed elaborare i dati in tempo reale sulla frequenza cardiaca e il livello di vigilanza dei conducenti di veicoli. SAP offre già uno strumento di analisi in tempo reale, Vehicle Insights, per l’elaborazione dei dati provenienti dai veicoli connessi.

La collaborazione con NTT permetterà di aggiungere informazioni dalla piattaforma di IoT analytics di NTT al database, consentendo al sistema di analisi di cercare – e, forse, agire su – collegamenti tra lo stato di salute piloti e altre rilevazioni del veicolo.

Le aziende inizieranno una prova sul campo con Keifuku Bus Co. a Fukui, in Giappone, il mese prossimo. Il loro obiettivo è offrire un servizio commerciale per l’analisi dei dati (non per il trasporto pubblico) negli Stati Uniti e in Europa all’inizio del prossimo anno.

La fonte delle informazioni relative al conducente sarà un tessuto di rilevamento chiamato “hitoe”, sviluppato congiuntamente da NTT e l’azienda chimica giapponese Toray Industries.

NTT ha presentato il tessuto nel 2013, e nel 2014 ha dichiarato che prevedeva di sviluppare servizi basati su di esso tramite la sua sussidiaria di comunicazioni mobili DoCoMo.

Rivestendo un tessuto come la seta con il polimero conduttivo PEDOT-PSS, NTT ha scoperto che si potevano rilevare segnali elettrici attraverso la pelle di una persona. I capi realizzati con la seta, però, non sono perfettamente aderenti al corpo, e quando perdono il contatto con la pelle viene interrotto il flusso di dati. Abbinando il polimero al tessuto in nanofibre prodotto da Toray, invece, è stato possibile realizzare capi che aderiscono meglio al corpo, migliorando la raccolta dei dati.

NTT punta sul fatto che tali indumenti possono rappresentare un’alternativa più semplice da indossare rispetto a strumenti di rilevamento del battito cardiaco. Le aziende di trasporti potrebbero utilizzare per i loro autisti uniformi “intelligenti” per promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

AUTOREPeter Sayer
CWI.it
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