Samsung sta sviluppando un nuovo sistema operativo per l’Internet of Things, con l’obiettivo di conquistare un ruolo di primaria importanza nei milioni di elettrodomestici intelligenti, dispositivi indossabili e attrezzature industriali che stanno arrivando online.

Il sistema operativo, che sarà open source, permetterà ai dispositivi connessi di eseguire semplici compiti in modo rapido e senza intervento umano. Per esempio, il software potrebbe comandare lo sblocco di una serratura o l’accensione delle luci quando l’utente sta rientrando in casa.

Maggiori dettagli sono attesi per il mese prossimo, quando si svolgerà la Samsung Developer Conference a San Francisco.

Samsung annuncerà il nostro nuovo sistema operativo open-source e IoT real-time (RTOS), che offre un’ampia gamma di funzioni con un impatto leggero ed efficiente”, si legge nell’agenda della conferenza.

Un sistema operativo in tempo reale elabora i dati in modo rapido, praticamente senza ritardo. Un esempio è VxWorks di Intel, utilizzato nel Mars Rover.

Samsung ha scelto la strada dell’open source per aumentare le possibilità di adozione del sistema operativo, e dice che consentirà una maggiore interoperabilità tra i dispositivi IoT. Il suo obiettivo è anche superare il frammentato panorama dei sistemi operativi nei dispositivi mobili, in particolare per Android, che ha causato problemi con l’interoperabilità dei dispositivi, la compatibilità dei chip e la distribuzione degli aggiornamenti software.

Il sistema operativo potrebbe rivelarsi una versione ridotta di Tizen, che viene già utilizzato da Samsung in smartwatch e TV. La società sudcoreana ha grandi progetti per dotare le case con apparecchi connessi a Internet, come frigoriferi, forni, lavatrici e lampadine, che potrebbero tutti potenzialmente utilizzare il nuovo sistema operativo.

Samsung offre anche schede Artik per la costruzione di dispositivi intelligenti. Il sistema operativo potrebbe consentire agli sviluppatori di connettersi alla piattaforma cloud SAMI di Samsung per analytics, sicurezza e altri servizi. Per esempio, un servizio cloud potrebbe decidere se attivare o disattivare un condizionatore d’aria in base ai dati raccolti da un contatore intelligente. Potrebbe anche analizzare le informazioni sulla salute in base a dati raccolti nel corso del tempo.

Il sistema operativo dovrebbe anche essere compatibile con piattaforme di sviluppo dell’Internet degli oggetti come Brillo di Google o mbed di ARM. Brillo è già supportato da schede di sviluppo come Edison di Intel.