Il futuro di Windows Phone può essere in dubbio, ma la visione mobile di Microsoft ora si estende a un’altra frontiera: le automobili. Microsoft ha annunciato questa settimana un accordo pluriennale con Renault-Nissan. L’obiettivo della collaborazione è alimentare i futuri veicoli delle case automobilistiche utilizzando la tecnologia cloud Microsoft Azure. Renault-Nissan ha dichiarato che spera di avere dieci modelli di veicoli a guida autonoma sulla strada entro il 2020, e utilizzerà il cloud di Microsoft per le tecnologie che ottimizzano la guida.

La cosa interessante della partnership è come Renault descrive la sua automobile del futuro: in fondo, più o meno allo stesso modo in cui vediamo i PC di oggi. Per esempio, ha spiegato la casa automobilistica, se si acquista un’auto Renault o Nissan e successivamente se ne acquista un altro modello, sarà possibile fare un “login” e trasferire da un’auto all’altra le impostazioni e i dati salvati (presumibilmente punti di interesse e percorsi). L’auto pagherà automaticamente eventuali pedaggi, e la gestione dei pagamenti sarà affidata a Azure.

Se l’auto è bloccata in mezzo al traffico, il conducente potrà sfruttare il tempo per accedere al proprio ufficio: Nissan promette di offrire una esperienza di “produttività”, forse con l’integrazione di Office nel veicolo.

Queste sono le premesse di un accordo simile siglato tra Microsoft e Mercedes-Benz e annunciato questo mese alla fiera IFA. All’interno della partnership è stata presentata la funzione “In Car Office”, che rende disponibili l’agenda e i contatti di lavoro dal cruscotto della vettura.

La partnership Microsoft-Nissan include funzioni tipiche delle vetture di oggi: il monitoraggio della posizione attraverso il geofencing, la connessione in remoto e aggiornamenti over-the-air, la diagnostica da remoto di problemi automobilistici.

Microsoft ha avuto una forte presenza nel segmento delle auto connesse grazie alla tecnologia Sync, utilizzato nei veicoli Ford. Nel 2014, quando Ford scelse l’offerta QNX di BlackBerry per la terza iterazione del suo sistema, il futuro di Microsoft nell’automotive appariva incerto. Ora sembra che Microsoft non abbia abbandonato le sue aspirazioni automobilistiche. Questa volta, però, Microsoft offre le sue tecnologie per alimentare il back-end del sistema, lasciando alle case automobilistiche la scelta del design e del “look and feel”.