L’Internet delle cose è un gioco di squadra

iot world 2016L’Internet of Things World che si è svolto questa settimana a Santa Clara, nella Silicon Valley, è stata una vetrina per presentare diverse tecnologie aziendali hard-core, oltre ad oggetti connessi dedicati al mercato consumer. Molte delle tecnologie in mostra sono frutto della collaborazione tra due o più società, il che testimonia l’importanza di partnership ed ecosistemi nell’IoT. Ecco il meglio che abbiamo visto.

Quando le “cose” siamo noi

microsoft Analog DevicesA volte le “cose” dell’Internet delle Cose sono persone reali. In un progetto sviluppato da Analog Devices e Microsoft, sono giocatori professionisti. Le magliette Athletic prodotte da Hexoskin e presentate da Jerry Lee, direttore marketing di Microsoft Azure IoT, sono dotate di sensori che misurano parametri come frequenza cardiaca, volume di respirazione e posizione. Le aziende prevedono di inviare questi dati al cloud Azure di Microsoft per l’analisi.

Microsoft gioca ad hurling

microsoft hurlingIn un progetto pilota, le aziende raccolgono dati da giocatori della squadra di hurling irlandese Clare e li processano utilizzando Azure IoT Suite. Attraverso una dashboard il team della squadra può visualizzare le condizioni attuali di ogni giocatore. Il prossimo obiettivo è aggiungere giroscopi e accelerometri che monitorano le prestazioni dei giocatori e inviano tutti i dati attraverso una rete cellulare.

La corsa verso il cloud si sta scaldando

ibm-avnetUn altro progetto ha riunito lo sviluppatore Software Productivity Strategists (SPS), il distributore/integratore Avnet e il gigante della tecnologia IBM. Le macchine giocattolo integrano moduli telematici che inviano in tempo reale i dati delle prestazioni alla piattaforma BlueMix di IBM e al servizio di analisi di Watson IoT.

La chiave è la gestione dei dati

buddy-lego-cityQuesta città intelligente in miniatura ha attirato folle di curiosi allo stand di Buddy Platform. La società di IoT data management può raccogliere molti tipi di dati, memorizzarli, analizzarli e fornire elaborazioni su un cruscotto. Può anche inviare i dati verso cloud pubblici o i data center dei clienti, oltre a renderli disponibili per sistemi come Tableau.

Monitorare i consumi delle scuole

buddy-novedaAziende come Noveda Technologies utilizzano la piattaforma di Buddy per gestire i dati raccolti dai loro dispositivi. Noveda monitora i consumi di energia e di acqua in strutture come le scuole di New York City. L’obiettivo è offrire ai gestori delle strutture maggior conoscenza e controllo dei loro consumi. Hanno scelto Buddy perché è in grado di gestire grandi volumi di dati in entrata.

IoT significa nuovi modi di fare rete

linklabsLinkLabs permette di inviare nel cloud i dati raccolti da disponitivi come serrature e contatori d’acqua. I dati, che possono essere analizzati e utilizzati per controllare i dispositivi stessi, viaggiano su una LPWAN (low-power wide area network) basata sullo standard LoRA e riservata a reti private. E’ progettata per superare e utilizzare meno energia rispetto al Wi-Fi.

Moduli che tracciano qualsiasi cosa

linklabs-moduliI moduli wireless di LinkLabs possono essere integrati in diversi tipi di prodotti e permettono di progettare servizi che sfruttano il cloud LinkLabs, che memorizza e distribuisce i dati raccolti dai dispositivi. Tali servizi possono supportano i clienti con applicazioni di ogni genere, dal monitoraggio di carrelli elevatori al controllo di animali da allevamento.

Lucchetti high-tech con un look vecchio stile

mycloseLa startup italiana MyClose, che sta cercando di espandersi negli Stati Uniti, ha presentato lucchetti connessi in grado di rilevare quando vengono toccati e riferirlo ai legittimi proprietari. I lucchetti comunicano attraverso un protocollo wireless con un gateway collegato a reti cellulari. Per aprire i lucchetti, si usa una tradizionale chiave “vecchio stile”.