SmartThings, società di proprietà di Samsung, ha finalmente lanciato il suo nuovo hub per la casa “intelligente”. Il Samsung SmartThings Hub, compatibile con più di 200 dispositivi, è attualmente in vendita solo negli Stati Uniti e in Canada al prezzo di 99 dollari, a partire dal 10 settembre sarà in vendita anche nel Regno Unito e seguiranno poi altri paesi europei.

L’hub e i sensori collegati possono essere utilizzati per controllare luci, termostati e porte, e segnalare malfunzionamenti come perdite di acqua.

Lo sviluppo dell’hub non è stato facile. SmartThings, acquisita da Samsung lo scorso anno, dichiarò in marzo che aveva bisogno di più tempo per lo sviluppo e ha dovuto rimandare il lancio dal secondo al terzo trimestre. Il Samsung SmartThings Hub è stato riprogettato per risolvere alcuni dei problemi di affidabilità di cui soffrivano i predecessori.

Grazie al nuovo sviluppo, è ora possibile gestire alcune attività a livello locale, in quanto l’hub può funzionare senza una connessione a Internet. I miglioramenti hardware includono un processore più potente e una batteria di backup che dura fino a 10 ore in caso di interruzione di corrente.

Il processore offre una nuova capacità di monitoraggio video, attualmente disponibile in versione beta, che comprende il servizio Smart Home Monitor. Il servizio consente agli utenti di “vedere” e proteggere la loro casa da qualsiasi parte del mondo, come ha spiegato Alex Hawkinson, CEO e fondatore di SmartThings. “Riceverete una notifica di testo, allarme o video se c’è fumo o accade qualsiasi altra cosa nella vostra casa. Così potrete agire prima che si trasformi in un disastro”, ha detto Hawkinson.

Una funzione buffer consente di iniziare la registrazione prima che si verifichi l’evento scatenante, in modo che gli utenti possano vedere cosa ha causato l’incidente.