ARM ha acquisito Apical, società inglese specializzata in tecnologie di computer vision, per 350 milioni di dollari. ARM prevede di integrare tali tecnologie nei futuri design dei suoi microprocessore e system-on-chip.

L’acquisizione “aprirà nuove opportunità per i progettisti di veicoli autonomi e sistemi di sicurezza, tra le altre cose connesse”, ha dichiarato Simon Segars, CEO di ARM. “La computer vision è nelle sue fasi iniziali e Apical è in prima linea nell’integrazione di tale tecnologia”.

Le tecnologie di Apical sono già utilizzate in 1,5 miliardi di smartphone, secondo ARM, anche se molti di questi telefoni non utilizzano niente di più sofisticato di un controllo della luminosità del display, che Apical chiama Assertive Display. Tale tecnologia compare anche nel nuovo portatile di Samsung Electronics, l’ATIV Book 9.

L’Assertive Camera è un altro degli sviluppi di Apical: si tratta di una serie di pacchetti software e processori per la riduzione del rumore delle immagini, la gestione dell colore e lo scatto di immagini HDR (high dynamic range).

Il business di ARM si basa sulla progettazione di chip che altri producono, o la concessione in licenza di suoi moduli che altri incorporano nei propri design. In questo contesto, ARM vede opportunità di crescita nei blocchi di silicio Spirit prodotti da Apical. I blocchi Spirit elaborano video o dati grezzi del sensore di immagini, trasformandoli in un’immagine a basso consumo energetico leggibile da una macchina. ARM e i suoi partner possono utilizzare i blocchi per aggiungere funzionalità di computer vision ai loro futuri dispositivi a basso consumo.

L’aggiunta di questi blocchi di costruzione per la sua collezione è importante per ARM se vuole evitare di diventare un fornitore di design. Integrare nell’hardware capacità di analisi e interpretazione delle immagini potrebbe semplificare e accelerare la progettazione di tutta una serie di prodotti, tra cui automobili a guida autonoma e sistemi di sicurezza.