Perché l’85 percento dei nuovi prodotti non ha successo? Chiedilo al web

Commerce.ai analizza recensioni web e post social per fare sentiment analysis specializzata nella comprensione dei prodotti consumer e del loro pubblico

SUNNYVALE, CALIFORNIA – Commerce.AI è un’azienda che raccoglie e analizza informazioni dal web e social media, focalizzandosi su recensioni e opinioni sui prodotti consumer. Se un tempo bastava monitorare riviste e siti web specializzati in recensioni, ora l’esplosione di dati non strutturati (articoli, post social, foto, video, magari farciti di emoji…) genera volumi di informazioni difficile da trattare e analizzare correttamente.

Per questo, l’azienda ha addestrato modelli di IA specifici per circa 50.000 categorie di prodotto in diverse lingue, in modo da poter estrarre attributi e opinioni sulla categoria di prodotti o sul singolo SKU (il codice identificativo del prodotto).

Il text mining viene usato da anni, e anche la sentiment analysis rafforzata dall’intelligenza artificiale non è nuova. La particolarità di Commerce.ai è che ha addestrato modelli differenziati e specializzati per ogni categoria di prodotto, ed è in grado di produrre risultati in termini di etichette e vettori che astraggono il linguaggio, e quindi superando la lingua in cui sono scritti i messaggi.

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Ogni prodotto o nicchia ha infatti un suo gergo, e l’aggettivo che esprime un sentimento positivo per un prodotto potrebbe avere significato opposto in una categoria diversa (per esempio, l’aggettivo “caldo” è positivo nel caso dei microonde, negativo se si parla di frigoriferi).

Alcuni tra i clienti di Commerce.ai

L’azienda ha iniziato le attività nel 2016 come progetto di sviluppo congiunto insieme a Walmart, con un team composto da molti ricercatori dell’MIT e di Stanford, da allora ha cominciato a servire alcune delle più grandi multinazionali nel campo dei prodotti di consumo (Coca Cola, Unilever, Johnson e molti altri nomi di peso), che usano i dati forniti da Commerce.ai principalmente in due modi: riuscire a commercializzare meglio i prodotti esistenti (individuare opportunità di promozione, quali attributi valorizzare nella comunicazione…) e progettare nuovi prodotti in base alla domanda rilevata, identificando eventuali nicchie non coperte, caratteristiche più desiderate, punti di prezzo più appetibili.

Oltre ad analizzare i dati pubblicamente disponibili su internet, Commerce.ai può anche acquisire dati interni dei clienti (email, messaggi ricevuti dal supporto, rapporti di incidenti, survey…) per creare un’analisi organica.

Il servizio è accessibile attraverso una dashboard e anche come resftul API, attraverso le quali i clienti possono integrare le informazioni fornite da Comerce.ai nelle proprie dashboard di vendita.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.