Sensori Lidar, gli “occhi” delle macchine che misurano distanze e riconoscono oggetti

L’acronimo LiDAR (Light Detection And Ranging) identifica la tecnologia per misurare la distanza da un oggetto illuminandolo con una luce laser. Scopriamo come funziona e quale sono le sue principali applicazioni

Credit immagine: Depositphotos

Da tempo i sensori LiDAR vengono utilizzati per il telerilevamento e la ricostruzione di immagini 2D o 3D tramite strumenti che solitamente vengono chiamati laser scanner o distanziometri laser.

Più recentemente, i sensori LiDAR sono al centro dell’attenzione del settore automobilistico, come strumento ‘visivo’ per realizzare veicoli a guida autonoma. In questo contesto, i sistemi LiDAR sono utilizzati per individuare gli ostacoli, come altri veicoli o pedoni, o l’ambiente che circonda il veicolo.

Questo articolo di Automazione Oggi mostra i principi di funzionamento della tecnologia e le sue applicazioni in campo industriale, automobilistico e aeronautico, in particolare nell’impiego sui droni.

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