Mentre IBM versa milioni di dollari nel settore emergente del cognitive computing, Intel annuncia l’acquisizione di Saffron. La startup ha sviluppato una tecnologia che “ingoia dati provenienti da fonti disparate e li connette automaticamente per aiutare le aziende di tutti i tipi a migliorare il processo decisionale”, ha spiegato Intel attraverso il blog aziendale.

La tecnologia richiama i data analytics, ma Saffron sostiene che la sua “piattaforma di intelligenza naturale” può scoprire le connessioni senza bisogno di essere programmata con modelli e regole, perché “impara” in modo incrementale in base ai modelli che trova nei dati. La piattaforma di Saffron, secondo quanto riportato sul sito della società, è impiegata per compiti diversi, come la previsione di rotture nelle parti di un aereo o il riconoscimento di frodi in campo assicurativo.

Vediamo l’opportunità di applicare il cognitive computing non solo nei server ad alta potenza che macinano dati aziendali, ma anche in nuovi dispositivi consumer che hanno bisogno di vedere, sentire e interpretare informazioni complesse in tempo reale”, ha spiegato Intel.

IBM sta promuovendo il cognitive computing attraverso il suo supercomputer Watson. E’ uno stile di elaborazione che tenta di imitare il funzionamento del cervello umano per risolvere i problemi. Il cognitive computing spesso impiega una tecnica correlata denominata “machine learning” o apprendimento automatico, su cui Google ha avuto molto da dire la settimana scorsa, in occasione dell’annuncio dei risultati trimestrali. Sono entrambi piccole pietre miliari sulla lunga strada per la creazione dell’intelligenza artificiale.

Saffron entrerà a far parte del New Devices Group di Intel, nato per consentire a Intel di entrare rapidamente nel settore delle tecnologie emergenti, in particolare relative alla mobility e all’Internet of Things.

Saffron continuerà a sviluppare la sua attuale attività standalone e contribuirà con la propria tecnologia agli sforzi e alle piattaforme di Intel che abbracciano nuovi dispositivi, Big Data, sicurezza informatica, sanità e IOT”, ha dichiarato Intel.

I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.