Il futuro di Cortana è come assistente intelligente per l’ufficio?

Nella nuova visione di Microsoft Cortana si appresta a diventare una preparata e intelligente assistente digitale per l’ufficio, anche se sembra ancora un po’ indietro rispetto a Google Assistant.

cortana

L’assistente digitale di Microsoft, Cortana, ha iniziato come una compagna virtuale “alla moda” all’interno di Windows 10, ha sperimentato un po’ con gli smart speaker e si è presa poi una pausa di riflessione. Ora si è reinventata ancora una volta e lo ha fatto come assistente digitale di nuova generazione, almeno da quanto si può capire da nuovo un video di Microsoft.

Il video, presentato da Microsoft in leggero anticipo rispetto alla conferenza per sviluppatori Microsoft Build, mostra una nuova Cortana che risponde a una dirigente, riorganizza il programma, prenota sale riunioni e controlla il meteo. L’assistente comprende chiaramente il contesto di varie domande e può integrare varie fonti di dati.

“Questa tecnologia sarà il motore che alimenterà tutte le nostre esperienze di conversazione in futuro” ha dichiarato Frank Shaw, vice presidente corporate per le comunicazioni di Microsoft, poco prima dell’inizio dell’evento. “Tecnologia che sarà integrata in Cortana e resa disponibile agli sviluppatori in Microsoft Bot Framework e in Azure Bot Services.”

Per anni Cortana è stata l’emblema delle ambizioni di Microsoft per l’intelligenza artificiale, con un posto d’onore in Windows 10 e Windows 10 Mobile. Nel corso del tempo, tuttavia, l’enfasi di Microsoft è sembrata cambiare. L’anno scorso l’allora capo di Cortana, Javier Soltero, parlava di come l’intelligenza di Cortana sarebbe stata distribuita tra varie app. “La luce guida per noi è il concetto di assistente, ovvero l’idea che possa aiutare le persone a ottenere di più dal loro tempo e rendere attivamente o proattivamente le cose che fate ogni giorno più facili e più efficaci”, aveva detto Soltero.

Da allora Soltero ha lasciato Microsoft e abbiamo visto alcuni cambiamenti. Nell’aggiornamento di Windows 10 di maggio 2019, Cortana è stata ad esempio separata dal box di ricerca di Windows. La settimana scorsa Microsoft ha poi offerto uno sguardo sul futuro di Cognitive Services, il cervello di IA che sta applicando ai bot di terze parti.

Basandosi sul video di Microsoft, tuttavia, la missione principale di Cortana sembra essere rimasta fedele alla visione di Soltero. Cortana è apparentemente incorporata in uno smartphone Android (presumibilmente all’interno del Microsoft Launcher, che funge da “homepage” di Microsoft per i servizi Microsoft come Bing) e risponde alle domande della dirigente, con una risposta che porta alla domanda successiva. L’intero scambio è guidato dalla voce.

Ciò che il video di Microsoft mostra assomiglia un po’ a Google Assistant sia nella sequenza di domande e risposte, sia nell’interfaccia di conversazione. All’inizio la dirigente chiede a Cortana di prenotare un incontro con un collega e “il suo manager”, dimostrando che Cortana comprende la gerarchia aziendale. Quando poi viene chiesto di apportare numerosi adattamenti al calendario, Cortana mostra una rappresentazione grafica del calendario, ma apparentemente non apre mai Outlook.

È un progresso importante per Microsoft sia per ricordare agli utenti che Cortana esiste, sia per mostrare come Microsoft possa usare l’intelligenza artificiale in modo pratico. Ma manca ancora qualcosa in alcune aree di utilizzo. Ad esempio, mentre Google ha mostrato come il suo Assistant possa effettivamente prenotare un ristorante in completa autonomia, la demo di Microsoft ha mostrato solo che Cortana ha capito che una location aveva posti a sedere all’aperto. Su questo versante insomma Cortana ha ancora spazio per recuperare.