Display multi-view

Uno schermo, un solo utente. Ma cosa succede quando uno schermo può servire a centinaia di utenti? In Minority Report, film di fantascienza del 2002 diretto da Steven Spielberg, i tabelloni pubblicitari olografici potevano mostrare annunci personalizzati per ciascun passante, diventando così, per un paio di secondi, una forma di pubblicità privata e mirata  al passaggio di una persona.

In realtà è molto probabile che la maggior parte di noi rifiuterebbe il modello di Minority Report, che sarebbe visto come un’eccessiva violazione della privacy a scopo pubblicitario. Anche perché, con tutto quello che sta succedendo in casa Facebook con lo scandalo di Cambridge Analytica, si sta raggiungendo un punto di non ritorno per le violazioni della privacy da parte delle aziende che utilizzano informazioni personali per mostrare pubblicità mirata.

Eppure, per questo tipo di pubblicità non è per forza necessario l’utilizzo dei nostri dati. Già un anno e mezzo fa ad esempio un cartellone pubblicitario a Mosca cambiava la pubblicità sul display in base al marchio dell’auto che gli passava di fronte. Questo cartellone è stato creato da Synaps Labs e utilizza telecamere ad alta velocità posizionate 180 metri davanti al cartellone per scattare foto di automobili. Il software di apprendimento automatico riconosce la marca e il modello di ogni auto e questo processo (estrarre istantaneamente dati utilizzabili dalle fotografie) è qualcosa che l’intelligenza artificiale odierna riesce a fare molto bene.

Da allora la società ha sviluppato ulteriormente la propria tecnologia e ha installato cartelloni pubblicitari in tutta la Russia e negli Stati Uniti. Così, invece di raccogliere e applicare dati personali effettivi, il sistema di Synaps utilizza informazioni pubbliche come appunto brand e specifici modelli di auto.

Display multi-view

L’intelligenza artificiale è in grado di rilevare diversi tipi di elementi in particolare per quanto riguarda i passanti, capendo se una persona in una foto è giovane o vecchia, maschio o femmina e raccogliendo molti altri dati utili per il targeting degli annunci. Quindi, sì, vedremo pubblicità in stile Minority Report che cambia mentre le persone guidano o camminano, ma in questo caso il targeting sarà fatto istantaneamente dall’intelligenza artificiale e non (cosa decisamente più “spaventosa”) tramite informazioni personali prese da un database.

Le persone che visualizzano questi annunci non sapranno necessariamente che i cartelloni pubblicitari sono personalizzati per loro. In altre parole, le pubblicità del mondo reale inizieranno a funzionare come gli odierni annunci online. La tecnologia di Synaps Labs può mostrare un annuncio alla volta (un ad di Jaguar ad esempio mentre un’auto costosa passa davanti a un cartellone pubblicitario), ma la personalizzazione diventerà ancora più efficace quando un singolo tabellone pubblicitario potrà mostrare centinaia di annunci contemporaneamente a persone diverse e nessun altro potrà vedere ciò che viene mostrato a voi. Benvenuti nel mondo futuro dei display multi-view.

Business computing e non solo pubblicità

Quando oggi vi trovate in un aeroporto, decine o addirittura centinaia di cartelli vi indirizzano verso il ritiro bagagli, i taxi, i bagni, la dogana e altro ancora, mentre grandi display mostrano tutti i voli in arrivo e in partenza. In qualsiasi momento, tuttavia, siete interessati solo a una piccola quantità di queste informazioni. In futuro ci saranno pochissimi cartelli segnaletici e ognuno di essi mostrerà solo le informazioni che potrebbero interessarvi. Invece di mostrare tutti i voli, una schermata mostrerà solo il vostro volo e, dopo essere atterrati, i cartelli vi mostreranno ad esempio solo la direzione per il ritiro bagagli e i bagni.

All’interno della vostra azienda tutti gli schermi che vedrete, dalla hall alla sala riunioni e in ogni ufficio, vi mostreranno notifiche, informazioni e dati personali. Qualsiasi PC in ufficio sarà il vostro personal computer e vi loggherete tramite riconoscimento biometrico. E tutto questo accadrà indipendentemente da quante persone guardino contemporaneamente lo stesso schermo.

La tecnologia per tutto ciò è già in sviluppo. Una recente ricerca dell’Università della Carolina del Nord a Chapel Hill è incentrata su un sistema che fornisce “lo sguardo dell’occhio corretto per più utenti”, mentre una startup chiamata Misapplied Sciences ha sviluppato una tecnologia definita “realtà parallela”, che consente a centinaia di persone di guardare un singolo schermo e vedere elementi completamente diversi e personalizzati da quelli che sta guardando un’altra persona sullo stesso schermo.

Display multi-view

Potrete così guardare uno schermo e vedere informazioni in italiano, mentre la persona in piedi accanto a voi vede le stesse informazioni in mandarino e una terza persona le vede il francese. Misapplied Sciences, che è stata fondata da ex dipendenti Microsoft e Walt Disney Imagineers, ha mostrato schermi che inviano diversi colori di luce (i cosiddetti multi-view pixels) in migliaia (se non milioni) di direzioni diverse.

L’azienda afferma che utilizzando sensori simili a smartphone, la tecnologia non solo può mostrare a ogni passante uno schermo unico e personalizzato, ma le informazioni e l’annuncio possono “seguire” le persone mentre camminano, saltando da una schermata all’altra. Tutto questo sarebbe privato, nel senso che nessun’altro potrebbe vedere queste informazioni anche in uno spazio pubblico molto affollato.

Mentre la tecnologia dei display multi-view sta emergendo ed è ancora in una fase di gestazione, le altre tecnologie necessarie per rendere questa visione futura una realtà sono ben consolidate. In primo luogo c’è il cloud computing, modello che già oggi (come ben sappiamo) si può tranquillamente definire come solido e maturo.

In secondo luogo sono le tecnologie biometriche come il riconoscimento facciale, che sta diventando sempre più veloci e precise. La biometria è già l’approccio predefinito per l’autenticazione sul modello di punta del principale produttore di smartphone al mondo (ci riferiamo naturalmente all’iPhone X di Apple). Quasi tutti i futuri smartphone useranno solo la biometria come metodo di autenticazione e sblocco e questa è destinata, di mese in mese, a diventare sempre più efficace e accurata.

L’unico ingrediente tecnologico mancante in questa equazione è la tecnologia di visualizzazione, ma anche questa è in dirittura d’arrivo. La combinazione di queste tre tendenze si tradurrà in un mondo in cui ogni schermo in cui vi imbattete, anche in spazi pubblici, sarà personalizzato e individualizzato. E a differenza della realtà aumentata, non dovrete indossare occhiali speciali per leggerne e visualizzarne i contenuti.

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