Davis: l’assistente virtuale di Dynatrace diventa più intelligente

Dynatrace ha rilasciato la nuova generazione del suo assistente virtuale Davis, che offre nuove funzionalità di business per un accesso semplice e completo agli insights sulle prestazioni e sullo stato dell’IT.

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Davis è il primo e più avanzato assistente virtuale di software intelligence di Dynatrace. Con il supporto per voce e testo per Slack, Alexa e per i browser web, Davis opera già negli ambienti IT e fornisce un comodo accesso agli insights di Dynatrace nel flusso delle attività quotidiane. Dynatrace ha reso disponibile la nuova generazione di Davis in versione beta pubblica. Alimentato da un motore di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) più accurato e sensibile al contesto, Davis punta a migliorare ulteriormente la comprensione e la proattività.

Il primo e più evidente cambiamento è il miglioramento delle interazioni esistenti. Il team di Davis ha unito la propria esperienza con il feedback dei clienti per migliorare la portata e l’accuratezza delle risposte, in particolare quelle relative ai problemi e alle serie temporali. Le nuove risposte mostrano informazioni più utili e concise, facili da leggere e comprendere.

Ora Davis offre inoltre la possibilità di visualizzare grafici in linea, come le risposte delle serie temporali, in Slack e altri canali di comunicazione basati sul web. Questi grafici forniscono una visuale panoramica di un determinato intervallo di tempo in un modo semplice da capire. Risposte e accuratezza migliorate sono utili, ma sono soprattutto consapevolezza e intelligenza contestuale a differenziare gli assistenti virtuali del futuro.

Non è più sufficiente infatti rispondere a domande una tantum. Ci si aspetta che gli assistenti virtuali comprendano e tengano conto delle informazioni di contesto e della memoria conversazionale. Ad esempio, sebbene il comando Parlami dell’attività dell’utente sul nostro sito ieri contenga le informazioni richieste per soddisfare la richiesta, non è sufficiente in altri ambiti. Innanzitutto, questo non è il modo in cui le persone interagiscono naturalmente. Secondo, presuppone che l’utente sappia esattamente quello che vuole. Un flusso più naturale potrebbe essere:

  • Ci sono stati problemi con il sito ieri?
  • Questo problema ha influito sui livelli di attività degli utenti?

In questo esempio l’utente vive la conversazione in modo naturale, aspettandosi che il suo partner di conversazione sappia che ogni interazione fa riferimento a quelle precedenti. È anche molto più semplice per l’utente, perché non è più necessario comporre una risposta prolissa e ripetere un contesto precedente. Ciò rende la conversazione un viaggio di scoperta più naturale, piuttosto che una semplice query per un singolo punto di dati.

Un altro vantaggio del nuovo motore NLP a riconoscimento contestuale è il miglioramento delle notifiche nei canali Slack. Nella risposta a un thread di notifica nel momento in cui si richiama Davis, è possibile chiedere direttamente qual è il problema senza indicarlo espressamente. Ad esempio, con problemi di applicazione, ora si può semplicemente chiedere: Questo inconveniente influisce sui livelli di attività degli utenti?

Oltre a risposte migliorate, Dynatrace ha introdotto diversi nuovi sviluppi e progressi nell’interazione di Davis che aumentano la sua conoscenza degli ambienti IT monitorati. Ora è inoltre possibile chiedere informazioni sui tassi di errore su servizi e applicazioni, nonché sui rating Apdex. Dynatrace sta infine lavorando intensamente anche per supportare molteplici canali di comunicazione. “Nelle prossime settimane sarà possibile cercare il supporto in versione beta per canali come Rocket.Chat, Google Assistant, Eco Show e altro ancora” ha dichiarato Dave Anderson, Global VP Marketing di Dynatrace.