Il destino del mercato degli smartwatch dipenderà quasi esclusivamente dal successo di Apple Watch. Se però l’orologio di Cupertino dovesse fallire, le conseguenze potrebbero essere devastanti sulle vendite dell’intero settore, un po’ come è successo con i Google Glass per il mercato (ora quasi inesistente) degli smartglass.

A sostenerlo è un recente rapporto di IHS, secondo il quale i rivali di Apple nella corsa agli smartwatch devono per forza sperare che l’Apple Watch abbia successo. Se infatti l’orologio della mela morsicata dovesse incontrare un grande riscontro da parte del pubblico, anche i produttori di smartwatch Android (ma non solo) si avvantaggerebbero di un simile successo, anche perché non tutti potranno permettersi un Apple Watch e una fascia di utenti si rivolgerà a soluzioni più economiche pur di avere questo nuovo oggetto di tendenza.

Ricordiamo infatti che i prezzi dell’Apple Watch partono da 349 dollari per arrivare fino a 17.000 dollari e che l’orologio ha bisogno almeno di un iPhone 5 per funzionare; un binomio che non tutti possono permettersi. Gli smartwatch con Android Wear sono invece disponibili in fasce di prezzo generalmente più abbordabili dall’utente medio, senza contare che al mondo ci sono 2 miliardi di possessori di smartphone Android e che anche chi possiede un iPhone potrebbe puntare su un orologio meno costoso rispetto all’Apple Watch.

Secondo la ricerca di IHS gli smartwatch venduti nel 2020 saranno oltre 100 milioni

Le previsioni di IHS sul successo dell’orologio di Apple sono comunque positive e indicano in 19 milioni gli Apple Watch venduti da qui a fine anno, ovvero circa il 56% del mercato globale degli smartwatch. Una cifra enorme considerando che, secondo gli ultimi dati forniti da Canalys, in tutto il 2014 sono stati venduti solo 720.000 smartwatch con sistema operativo Android Wear

Dall’altra parte però IHS non si aspetta che Apple potrà mantenere questa leadership a lungo. Nel 2020 la quota di mercato di Cupertino scenderà infatti al 38% e questo calo sarà dovuto all’ingresso in scena di numerosi produttori e all’ampliamento dell’offerta di smartwatch Android; un’enorme fascia di utenti a cui Apple non può rivolgersi con il suo orologio.

Sempre secondo la ricerca di IHS gli smartwatch venduti nel 2020 saranno oltre 100 milioni rispetto ai 3.6 milioni venduti lo scorso anno. Una crescita notevole che sarà dovuta soprattutto alla forza di Apple e di Android Wear nel fornire, oltre all’hardware, anche un grande ecosistema di app.

Per questo IHS prevede che i produttori che si affideranno ad altri sistemi operativi faranno molta fatica ad attirare gli sviluppatori di app, con una conseguente sofferenza a livello di vendite e quindi di penetrazione del mercato. Come sta già accadendo ora per gli smartphone, nei prossimi anni aspettiamoci insomma una guerra a due anche nel mercato degli smartwatch.