Con il nuovo Raspberry Pi 3 Microsoft punta a rendere il più semplice possibile la creazione di dispositivi connessi anche da parte di chi ha pochissima esperienza in questo ambito. Redmond sta infatti lavorando con la compagnia cinese Seeed Studio per sviluppare il Seeed Windows 10 IoT Core Grove Kit, un kit con al suo interno tutto l’hardware e il software necessari a creare nuovi dispositivi per la Internet of Things.

Il kit, disponibile nel corso dell’estate a un prezzo non ancora comunicato, conterrà un Raspberry Pi 3 (che al momento costa circa 35 dollari), connettori, cavi e un display. Microsoft, che ha annunciato questo progetto nei giorni scorsi durante la Build 2016 e che punta a portare Windows 10 su quanti più dispositivi possibili (anche quelli più piccoli e semplici tramite la versione IoT Core), è convinta che questo kit spingerà molti aspiranti sviluppatori a lanciarsi nel mondo della produzione hardware per la IoT, come ha dichiarato Daniel Rosenstein di Microsoft.

Gli scenari produttivi resi possibili da questo kit sono i più disparati e la stessa Microsoft ha portato come esempi una porta capace di riconoscere i volti, un piccolo robot esapodo o un droide con particolari capacità. La parola d’ordine per questo kit è “semplicità” e infatti al suo interno si trova già tutto quello che serve per la creazione di un device, senza quindi che si debba andare online a cercare dei componenti aggiuntivi e senza il bisogno di saldare le varie parti incluse nel kit.

Il componente più interessante del kit, oltre naturalmente al Raspberry, è la breakout board, grazie alla quale si possono utilizzare più sensori di quelli che è possibile sfruttare con il Pi 3. Questa scheda aggiuntiva infatti fornisce connettività a più componenti come le barre LED e sensori per temperatura, luce, suono e distanza.