Alla ricerca di una fetta più grande del mercato nascente della Internet of Things, IBM investirà 3 miliardi di dollari nell’arco di quattro anni con lo scopo di dare vita a una nuova attività per fornire sistemi e servizi IoT alle imprese.

“Siamo solo all’inizio di un’incredibile rivoluzione di cui stiamo vedendo oggi solo la superficie” afferma il direttore di IBM analytics Erick Brethenoux. A capo di questa nuova unità incentrata sulla IoT ci sarà il general manager di IBM Chris O’Connor e i primi sforzi di IBM saranno rivolti a fornire alle aziende supporto per viaggi, logistica, trasporti e retail.

IBM lancerà inoltre un nuovo servizio cloud chiamato IBM IoT Cloud Open Platform, fornendo con esso un modo per le imprese di costruire sistemi di dati propri. In seguito ci sarà spazio anche per lo sviluppo di servizi più specializzati, come ad esempio per il mercato delle assicurazioni.

Nei piani di IBM c’è anche l’offerta di una nuova sezione personalizzata della sua piattaforma Bluemix (Bluemix IoT Zone), con la quale gli sviluppatori potranno gestire e analizzare i dati ricevuti da dispositivi e sensori IoT. Tra i partner scelti da IBM per questa nuova strategia sono stati confermati colossi come AT&T, ARM, Semtech e Weather Company.

La grande attenzione di IBM verso questo mercato si spiega anche con le previsioni attorno alla Internet of Things, se è vero ad esempio che IDC stima in 28 miliardi i dispositivi IoT venduti e utilizzati nel 2021 e General Electric prevede 15 trilioni di introiti aggiuntivi nei prossimi vent’anni, dovuti proprio ai sistemi IoT.

La strategia di IBM si piega anche con la ricerca di nuovi mercati, dopo che quelli tradizionali del colosso informatico americano (soprattutto hardware) hanno visto un netto declino negli ultimi anni. Solo il mese scorso IBM ha infatti annunciato che investirà 4 miliardi di dollari nel cloud, nel mobile e nell’analisi dati.