xiaomi

IDC ha rilasciato nuove stime sull’andamento del mercato globale dei wearable, prendendo in esame sia il quarto trimestre dello scorso anno, sia l’intero 2016. Nel primo caso le consegne di dispositivi indossabili sono ammontate a 33,9 milioni di unità, ovvero il 16.9% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il produttore numero uno al mondo, nonostante un calo notevole soprattutto negli USA, rimane Fitbit con 6,5 milioni pezzi spediti nel Q4 2016, seguito da Xiaomi (5,2 milioni), Apple (4,6 milioni), Garmin (2,1 milioni) e Samsung (1,9 milioni di pezzi). A parte Fitbit e Garmin, tutti gli altri produttori hanno visto una crescita su base annua, con Xiaomi che ha fatto segnare addirittura un +96,2% sul Q4 2015 e Apple che ha invece guadagnato un +13% anno su anno.

wearable

Vendendo invece all’intero 2016, i wearable consegnati sono stati 102,4 milioni contro gli 81,9 milioni del 2015. Un +25% che la dice lunga sulla crescita di questo mercato nonostante il calo di Apple (-7,9% di Apple Watch consegnati rispetto al 2015), unico produttore tra l’altro ad aver fatto segnare una flessione anno su anno. Samsung è invece cresciuta del 38,6% grazie al nuovo Gear S3 e Xiaomi, secondo produttore wearable al mondo, ha oggi il 15,4% del mercato.

Le previsioni di IDC per il 2017 sono ancora più ottimistiche. Android Wear 2.0 dovrebbe infatti portare a un interesse sempre maggiore verso gli smartwatch e sono già diversi i nuovi modelli attesi nei prossimi mesi. Senza poi contare tutto il settore delle fitness band e degli actvity tracker, che tra prezzi sempre più bassi e miglioramenti tecnologici è destinato a fare sempre meglio, nonostante il forte calo fatto registrare da Fitbit proprio nell’ultimo trimestre del 2016.

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