PHP 7 è disponibile, ed è davvero velocissimo (finalmente)

La nuova versione di PHP è fino a due volte più veloce della precedente con webapp come Wordpress, Drupal, Magento e Sugar CMS

PHP 7 nuove funzioni e migrazione script

Da qualche giorno è disponibile per il download la versione 7 di PHP, il linguaggio di programmazione più usato per lo sviluppo di applicazioni web. Si tratta dell’aggiornamento più importante degli ultimi dieci anni, da quando cioè è stata rilasciata la versione 5.6, e apporta miglioramenti proprio nei settori in cui ha sempre ricevuto più critiche: velocità, solidità e utilizzo delle risorse del server.

Secondo dei benchmark effettuati dal team di sviluppo in collaborazione con Intel, PHP 7 risulta essere quasi il doppio più veloce rispetto alla versione 5.6 sul alcuni task delle più diffuse applicazioni web per ecommerce, CMS e CRM come Magento, WordPress, Drupal e Sugar CRM.

Per i fornitori di servizi, questo significa poter usare meno server (fisici o virtuali che siano) per servire lo stesso traffico, con un notevole risparmio dei costi di esercizio e una maggiore possibilità di assorbire carichi di lavoro anomali.

prestazioni PHP 7 con WordPress
Le prestazioni di un’installazione WordPress in PHP 7 a confronto con la versione 5.6 e HhVM.
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PHP 7 risulta anche più efficiente di installazioni in cui la versione precedente era affiancata da Hiphop Virtual Machine (HhVM), uno strumento progettato per ottimizzare l’esecuzione di script PHP attraverso una compilazione just in time.

prestazioni PHP 7 con Magento
Le prestazioni di un’installazione del software ecommerce Magento in PHP 7 a confronto con la versione 5.6 e HhVM.

Riguardo al tema della solidità, PHP 7 offre un supporto più completo all’architettura a 64 bit e riesce a gestire come eccezioni quegli eventi che prima generavano errori fatali ed è stata migliorata la gerarchia delle eccezioni. Sono state rimosse estensioni e Api obsolete e c’è un nuovo generatore di numeri casuali a uso crittografico.

Il cambiamento su questo fronte è così radicale che è stato eliminato il PHP safe mode, una modalità che rendeva più stabili e sicure le versioni precedenti, ma rinunciando ad alcune funzionalità della piattaforma.

Come sempre accade con i linguaggi di programmazione, l’adozione non sarà veloce. Le webapp scritte con le precedenti versioni di PHP avranno bisogno di essere riscritte non solo per sfruttare le nuove funzionalità, ma anche per eliminare o convertire funzioni deprecate. Per assistere gli sviluppatori nella conversione degli script e migrazione delle webapp PHP alla nuova versione 7 il team ha messo a punto una Guida alla migrazione da PHP 5.6 a PHP 7.

I benefici, soprattutto in termini di velocità, potrebbero però convincere editori e fornitori di servizi che usano CMS e webapp PHP ad accelerare i tempi dell’aggiornamento, visti i vantaggi economici derivanti dall’aumento delle prestazioni di PHP.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.