Qualche consiglio su come sopravvivere lavorando a casa

Quarantena significa che più persone lavorano da casa. Se questo è una novità assoluta per voi, seguite questi suggerimenti e dovreste trovarvi bene tra le mura domestiche. Anzi, potrebbe persino piacervi.

smart working

Ecco alcuni consigli su come rendere più fruttuoso il lavoro da casa, situazione quantomai attuale oggi a causa della pandemia di coronavirus.

Banda larga: è necessario che Internet funzioni correttamente da casa. Più veloce è la connessione, meglio è. Se vivete da soli (o almeno se siete a casa da solo durante il vostro normale orario di lavoro) e se il vostro lavoro è principalmente basato su testo, una connessione di soli 5 Mbps dovrebbe essere sufficiente. Ma se è il coronavirus che vi tiene a casa e avete un partner che lavora online e bambini con poco altro da fare oltre allo streaming di Netflix o videogiochi online, avrete bisogno almeno di una connessione a 25 Mbps.

Videoconferenza: avrete bisogno della banda larga veloce anche se parteciperete alle riunioni in videoconferenza con i vostri colleghi. Ovviamente dovreste anche installare l’app per qualsiasi servizio di videoconferenza la vostra azienda abbia scelto. Non ne ha scelto nessuno? Quasi tutti i servizi di videoconferenza offrono pacchetti gratuiti in modo da poterli provare. Personalmente consigliamo Zoom anche con i suoi problemi di privacy. Se non avete mai fatto una videoconferenza, consultate questa guida in modo da evitare errori insensati.

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Cloud Communication Business

Nell’era digitale il centralino va in Cloud

La telefonia di nuova generazione è in software-as-a-service: non richiede di installare centralini hardware, gestisce fisso e mobile, e consente di attivare nuove linee o filiali con un clic, abilitando Smart Working e Unified Communication. SCOPRI DI PIÙ >>

Messaggistica istantanea/chat di gruppo in tempo reale: se il vostro ufficio è standardizzato su Slack o Microsoft Teams, chiaramente avrete bisogno dell’uno o dell’altro a casa. La nostra preferenza va alla cara e vecchia Internet Relay Chat (IRC) o la più moderna chat di Google Hangouts. Se volete eseguire il vostro servizio open source basato su cloud, date un’occhiata a Mattermost.

Desktop remoto: dovete accedere al desktop dell’ufficio perché il vostro laptop “non ce la fa”? È sempre meglio avere un laptop aziendale da utilizzare in un attimo come desktop di lavoro pronto all’uso. Ma se non l’avete, prendete in considerazione programmi di desktop remoto come TeamViewer, SplashTop o Microsoft Remote Desktop (MRD). Dimenticatevi invece di Apple Remote Desktop. Semplicemente non funziona bene.

Windows: non applicate al vostro PC di casa le patch di Windows 10 a meno che non sia necessario. Le patch di Windows 10 sono infatti famose per essere spesso fallaci. È già abbastanza grave il fatto che il personale IT del vostro ufficio se ne debba occupare perdendo tempo… ed è molto meglio che non perdiate il vostro (di tempo) a casa mentre lavorate.

Gestione del tempo: dovete monitorare il tempo? Date un occhio a Timely. Vi consente sia di pianificare i lavori, sia di tenere traccia del tempo che trascorrete effettivamente su di essi. Detto questo, l’unico modo per tenere traccia di ciò che si deve fare e quando è Google Calendar. La versione business del calendario fa parte di G Suite.

Donna al tavolo con pc che fa smart working

Gestione del progetto: ci sono molti programmi di gestione dei progetti sul mercato, ma è difficile battere Basecamp. È completo e straordinariamente conveniente: 99 dollari al mese con utenti illimitati e senza limiti di progetti.

Questo è il lato tecnico. Ecco invece alcuni suggerimenti su come mantenere la sanità mentale.

  • Mantenete orari di lavoro regolari. Ci sono due problemi di tempo davvero comuni con il lavoro da casa. Il primo funziona in questo modo: “Sono a casa, quindi posso guardare la TV, posso giocare a World of Warcraft, posso … whoa, che ore sono?” L’altro funziona in questo modo: “Sono al lavoro e devo lavorare sempre. Non devo rilassarmi. Devo … whoa, che ore sono?“ Se lavorate dalle 9 alle 5 in ufficio, provate a lavorare dalle 9 alle 5 a casa.
  • Attenersi alla propria dieta. Avete sentito parlare della matricola 15? Questo è il peso che si dice che tutti guadagnino quando vanno all’università per la prima volta. C’è però anche il “lavoro da casa 15”. Gli snack sono così accessibili e nessuno sta guardando! Inoltre, tendiamo tutti a mangiare di più quando siamo sotto stress e. inutile dirlo, siamo molto stressati in questi giorni. Cercate di mangiare sano quando fate uno spuntino. Invece delle patatine, provate una mela. Invece di una bibita, bevete un tè non zuccherato o anche una buona vecchia, idratante acqua.
  • Vestito da lavoro. Visto che siete in casa, sarete tentati di indossare maglietta e pantaloncini corti più comodi, ma la cosa migliore è vestirsi quasi come quando si va al lavoro per rimanere comunque nel “ruolo” a cui siete abituati cinque giorni a settimana.
  • Impostare un’area dedicata per il lavoro. Può essere anche solo una sezione isolata del tavolo della cucina. Spargere invece il lavoro in tutta la casa porta a pensieri… sparsi.
  • Fate capire alla vostra famiglia e ai vostri coinquilini che quando siete al lavoro… siete al lavoro, anche quando siete a casa. Impostate dei limiti, ma fate comunque attenzione agli altri in casa. Dopotutto, parlate anche con altre persone in ufficio, giusto?
  • Usate una sedia comoda. Trascorrerete molto tempo su una sedia e vale quindi la pena spendere un po’ per un modello ergonomico e di qualità.
  • Prendete un animale domestico. Non stiamo scherzando. Soprattutto se vivete da soli, avere un compagno peloso renderà la vostra vita molto più divertente. Assicuratevi solo che il vostro nuovo spazio ufficio sia a prova di animale domestico.
  • Non ossessionatevi con le notizie su siti e social ogni cinque minuti. Sforzatevi di non arrendervi alla tentazione. Non aiuterà nessuno e diventerete solo più arrabbiati.