Nelle scorse ore Microsoft ha annunciato che gli utenti di Windows 10 avranno più opzioni per installare o ritardare sia gli aggiornamenti di sicurezza mensili del sistema operativo, sia i major update rilasciati due o tre volte in un anno. Queste novità troveranno posto nel Creators Update di Windows 10 atteso il mese prossimo

“Ci siamo resi conto ascoltando i feedback dei nostri utenti che c’era bisogno di maggior controllo sulla gestione degli aggiornamenti. Abbiamo anche capito che gli improvvisi e inaspettati riavvii per installare gli update non piacciono quasi a nessuno, soprattutto se avvengono nel momento sbagliato”, ha dichiarato in un post John Cable di Microsoft.

windows 10

Già, il feeback. D’altronde è fin dall’uscita di Windows 10 nell’estate del 2015 che il modo in cui il sistema operativo prende il controllo del PC per installare gli aggiornamenti dà fastidio a moltissimi utenti, anche perché se il riavvio del PC capita durante una presentazione di lavoro o in un qualsiasi altro momento delicato non è certo una cosa piacevole.

Con l’arrivo del Creators Update Windows 10 avviserà l’utente che un aggiornamento è stato scaricato. A questo punto una finestra permetterà di scegliere cosa fare offrendo tre opzioni: riavviare immediatamente il PC, programmare il riavvio a un’ora precisa o, come ultima opzione, rimandare il riavvio fino a un massimo di tre giorni, scaduti i quali Windows 10 riproporrà l’avviso.

Come sostiene il blogger Ed Bott di ZDNet, queste nuove opzioni saranno disponibili per tutte le versioni di Windows 10 e di fatto, con la terza opzione del rinvio, si potrà ritardare l’installazione degli aggiornamenti a tempo indefinito continuando a rinviare il riavvio del PC ogni tre giorni, sebbene Microsoft non abbia ancora rilasciato commenti sulle affermazioni di Bott.