Windows 10: conviene fare l’aggiornamento ora che si paga?

Passare gratuitamente a Windows 10 non è più possibile e quindi molti si stanno chiedendo se valga davvero la pena investire soldi per farlo. Per alcuni sì, per altri non ancora.

windows 10

L’aggiornamento gratuito a Windows 10 si è concluso ufficialmente il 29 luglio del 2016. È ancora possibile eseguire l’aggiornamento, ovviamente, ma dovreste farlo? Ecco cosa dovete sapere sui vantaggi e gli svantaggi dell’aggiornamento a Windows 10.

Quali versioni di Windows sono ancora supportate?

Microsoft ha ufficialmente interrotto il supporto di Windows Vista l’11 aprile 2017 e Windows XP non ha più ricevuto patch di sicurezza da parecchio tempo. Sulla scia di numerosi attacchi di ransomware, Microsoft ha comunque distribuito patch per entrambi i sistemi operativi a causa dell’alto rischio e del fatto che milioni di persone stanno ancora utilizzando queste versioni di Windows.

Tuttavia, questa mossa è arrivata solo dopo che i computer con questi SO sono stati infettati, motivo per cui è meglio utilizzare una versione di Windows che riceva aggiornamenti automatici che aiutano a proteggere voi (e i vostri file) dal disastro. Anche Windows 8 non è più supportato, ma la maggior parte delle macchine con Windows 8 dovrebbe essere stata ormai aggiornata a Windows 8.1, versione ancora supportata. Windows 7 riceverà invece aggiornamenti fino al 14 gennaio 2020.

Gli utenti aziendali possono scegliere di pagare per gli aggiornamenti di sicurezza estesa di Windows 7 (ne abbiamo parlato proprio ieri). Questa è una nuova offerta di Microsoft per coloro che non possono o non aggiorneranno a Windows 10 prima che gli aggiornamenti gratuiti cessino nel 2020. Il programma ESU è valido fino al gennaio 2023, ma i prezzi non sono ancora stati annunciati. Se non siete utenti aziendali, sappiate che questo programma si applicherà solo alle versioni di Windows 7 Professional ed Enterprise e che il costo sarà probabilmente proibitivo per un utente consumer.

Quanto costa aggiornare a Windows 10?

Attualmente Windows 10 Home costa 145 euro e la versione Pro 259 euro (i prezzi si abbassano se acquistate una licenza OEM), anche se pochi utenti domestici avranno bisogno delle funzionalità extra della versione Pro. Invece di spendere questi soldi per l’aggiornamento a Windows 10, potreste utilizzarli come parte dell’acquisto di un nuovo PC, visto che se ancora state utilizzando Windows 7, Vista o peggio ancora XP avrete molto probabilmente un PC datato e poco performante.

Praticamente quasi tutti i software per Windows XP e Vista funzionano in Windows 10, ma ricordiamo che alcune applicazioni non si posso più utilizzare a bordo di PC con XP e Vista (Google Chrome è l’ultimo ad aggiungersi all’elenco). Potreste sempre passare a un altro browser, ma quante volte cambierete il software prima di aggiornare il PC? Se poi eseguirete l’aggiornamento a Windows 10, avrete anche a disposizione tutti gli aggiornamenti rilasciati dal suo lancio sul mercato, nonché tutte le nuove funzionalità aggiunte con il tempo.

Posso eseguire il downgrade di Windows 10?

Una domanda comune è quanto facilmente si possa tornare al vecchio sistema operativo se Windows 10 non dovesse piacere. La risposta è: molto. Microsoft ha infatti integrato un processo che richiede solo pochi clic per riportare il sistema alla versione precedente (a condizione che non sia stata eliminata la cartella windows.old in cui risiede la vecchia versione). Naturalmente, come per qualsiasi installazione del sistema operativo, è consigliabile eseguire un backup completo dei dati prima di iniziare l’aggiornamento o il downgrade.

Cosa succede se ho Windows 7 o 8.1?

È difficile immaginare che Windows 8 sarà ricordato con affetto. Mentre ha un motore apprezzabile sotto il suo cofano, l’interfaccia che ha favorito il touch sugli input tradizionali del mouse e della tastiera ha inizialmente scontentato un po’ tutti. La suddivisione delle app in due ambienti desktop, moderno e classico, conferiva poi a tutto il sistema operativo una personalità “schizofrenica” e totalmente superflua, in quanto poche applicazioni moderne erano disponibili.

Windows 10 ha evitato tali insidie tornando a un desktop in stile Windows 7, completo di un menu di avvio che presenta riquadri live opzionali per coloro che hanno apprezzato tale aggiunta a Windows 8. Le app moderne vengono eseguite in Windows sul desktop, quindi non si nota la differenza tra queste e le app tradizionali. Il touch non è scomparso del tutto, perché Windows 10 è disponibile anche su tablet e dispositivi ibridi 2 in 1. Inoltre, la funzionalità chiamata Continuum rileva il tipo di dispositivo in uso e regola l’interfaccia di conseguenza. Ad esempio, se avete un Surface Pro e rimuovete la tastiera, Windows 10 passerà a un sistema interamente basato su touch e viceversa.

Cortana funziona bene?

Gli assistenti virtuali vi stanno già aiutando sui vostri smartphone e in giro per casa, tra Google Assistant e Alexa con i rispettivi device che li supportano. Anche Microsoft ha un assistente: Cortana. Il suo scopo è essenzialmente quello di controllare elementi del vostro PC tramite comandi vocali. Cliccando sulla sezione di ricerca della barra delle applicazioni, si apre Cortana e da qui è possibile effettuare ricerche sul web grazie alla funzione di ricerca universale che incorpora ricerca su Internet e sul vostro dispositivo.

Potete anche pianificare appuntamenti sul calendario, dettare note e promemoria, controllare i file multimediali, ottenere indicazioni stradali e una serie di altri comandi. Ciò che è ancora meglio è che Cortana è disponibile per i dispositivi Android e iOS e quindi non importa quale sia il vostro dispositivo: potete sempre sincronizzare i vostri dati.

Windows 10 non vi spia?

Molto è stato scritto sulla privacy di Windows 10, o la mancanza di essa, ma, per farla breve, Windows 10 non vi spia. A partire dal Creators Update, Microsoft ha modificato le opzioni di configurazione in modo che gli utenti possano scegliere tra un Livello base per la raccolta dei dati e un Livello completo. Come spiega Terry Myerson di Microsoft, i dati raccolti sono “necessari per mantenere il vostro dispositivo Windows 10 sicuro e aggiornato”. E per la prima volta in assoluto, l’azienda ha pubblicato un elenco completo dei dati effettivi raccolti in modo che possiate leggerli.

Conviene o non conviene?

Mentre quella di Windows 8 è stata una spiacevole sorpresa per un sacco di gente, Windows 10 ha fatto molto per risolvere la situazione. Il sistema operativo è pulito, sufficientemente leggero e trasmette una sensazione di familiarità, un po’ come se steste utilizzando un Windows 7 rinnovato; in più ha una serie di nuove e utili funzionalità che molto probabilmente vorrete utilizzare.

Nonostante ora sia un aggiornamento a pagamento per tutti, Windows 10 offre un buon incremento delle prestazioni per gli utenti di Windows 7 e una migliore esperienza utente per quelli ancora fermi a Windows 8/8.1, cosa che lo rende un OS facile da raccomandare un po’ a tutti. Invece però di spendere i soldi richiesti per l’aggiornamento da installare sul vostro vecchio computer, vi consigliamo di utilizzare quella cifra come parte dell’acquisto di un PC nuovo. Se invece vi trovate ancora bene con Windows 7 o 8.1, che saranno supportati ancora per un po’, non c’è alcuna particolare urgenza per passare a Windows 10, almeno fino a quando riceverete gli aggiornamenti di sicurezza.