Mentre si fa un gran parlare delle nuove feature di Windows 10 a livello consumer, l’imminente aggiornamento Anniversary Update aggiunge anche due novità molto importanti a livello di sicurezza che puntano ad aiutare i manager IT a gestire meglio e a tenere sotto controllo in modo più scrupoloso i computer aziendali.

Windows Information Protection rende possibile dividere in due diversi compartimenti sullo stesso dispositivo i dati personali e aziendali, mentre Windows Defender Advanced Threat Protection è una nuova soluzione che utilizza il machine learning e il cloud di Microsoft per proteggere le aziende dopo che si è verificata una breccia nei loro sistemi di sicurezza.

Due feature che dimostrano come Microsoft voglia spingere Windows 10 come sistema operativo completo a livello di sicurezza verso quelle aziende consce che attacchi e violazioni sono sempre più numerosi. Utilizzando Windows Information Protection, le aziende possono cifrare i loro dati sui dispositivi dei dipendenti con chiavi controllate direttamente dal reparto IT. Un beneficio non da poco, che permetterebbe ad esempio di eliminare da un dispositivo solo i dati aziendali quando un dipendente lascia la compagnia.

Windows Defender Advanced Threat Protection suggerisce i passi che i manager IT possono seguire per risolvere il problema

Le aziende possono inoltre stabilire delle regole per le quali certe applicazioni possono essere utilizzate per gestire i dati aziendali, in modo ad esempio che i dipendenti non possano “tweetare” i contenuti del sistema HR della loro azienda. Una funzionalità studiata da Microsoft per rendere Windows 10 pronto ad affrontare una realtà in cui molti dipendenti utilizzano il loro dispositivo mobile per uso personale e lavorativo. Le aziende interessate a utilizzare Windows Information Protection devono avere un abbonamento a Windows 10 Enterprise E3, che costa 7 dollari al mese per singolo utente.

Se Windows Information Protection è stato sviluppato per aiutare in modo proattivo a mettere al sicuro i dati aziendali, Windows Defender Advanced Threat Protection punta invece a rilevare e a contenere le falle di sicurezza. Questo strumento utilizza una combinazione tra un software che funziona su dispositivi client e un servizio cloud di Microsoft che allerta le aziende in caso di un possibile attacco.

Una volta che ha individuato una breccia, Windows Defender Advanced Threat Protection suggerisce i passi che i manager IT possono seguire per risolvere il problema. Per usufruire di questo strumento/servizio, le aziende interessate devono aver sottoscritto un abbonamento al più costoso piano Windows 10 Enterprise E5, il cui prezzo non è però stato ancora comunicato da Microsoft.