Windows 10 è installato su 800 milioni di dispositivi

Gli ultimi dati forniti da Microsoft sulla diffusione di Windows 10 parlano di 800 milioni di dispositivi, ma Windows 7 continua a rimanere ancora molto popolare.

windows 10

Microsoft ha annunciato i giorni scorsi che a oggi Windows 10 è installato su 800 milioni di dispositivi, un aumento di 100 milioni in meno di sei mesi. “Grazie a tutti i nostri clienti e partner per averci aiutato a raggiungere 800 milioni di dispositivi Windows10 e la massima soddisfazione dei clienti nella storia di Windows” ha twittato Yusif Mehdi, vice presidente di Microsoft.

Microsoft ha regolarmente reso noti i numeri di Windows 10, citando il più delle volte i dispositivi mensili attivi, o quei personal computer, tablet e altri sistemi utilizzati nell’ultimo mese. Mehdi non ha detto quando esattamente è stato raggiunto il traguardo degli 800 milioni.

Traguardo che in ogni caso ha portato Windows 10 all’80% di un obiettivo fissato da Microsoft all’uscita del sistema operativo ma successivamente abbandonato. Nel 2015 Microsoft dichiarava infatti di mirare a un miliardo di dispositivi Windows 10 entro due o tre anni, ovvero a luglio 2017 o luglio 2018. Ma a un anno dal lancio di Windows 10 la società di Redmond ammetteva che tale obiettivo non sarebbe stato raggiungibile.

Microsoft ha accusato di ciò il fallimento della sua strategia (un tempo ambiziosa) per gli smartphone, che non ha mai soddisfatto le aspettative di vendita e che alla fine è costata miliardi all’azienda prima che venisse ufficialmente abbandonata.

windows 10

Le stime basate su dati di terze parti mettono invece Windows 10 a bordo di un numero di PC sostanzialmente inferiore. Secondo gli ultimi calcoli di Computerworld, basati sulla misurazione della quota di utenti di Windows 10 fornita da Net Applications e sulla cifra citata da Microsoft di 1,5 miliardi di macchine con a bordo una qualsiasi versione di Windows, a fine febbraio la quota era stimata in 691 milioni di device con Windows 10.

Va però detto che le misurazioni di Net Applications includono solo personal computer, mentre il conteggio di Microsoft copre anche le console Xbox, i tablet e i pochi smartphone Windows ancora utilizzati. Non sorprende poi che Mehdi non abbia rivelato i dati per l’ancora diffusissimo Windows 7, il sistema operativo che Windows 10 andrà prima o poi a soppiantare. Con la stessa formula utilizzata per calcolare il numero di device Windows 10, il mese scorso Windows 7 risultava installato su 659 milioni di PC.

Anche se al ritiro del supporto di Windows 7 mancano poco più di 300 giorni, sono molti gli utenti (aziende incluse) che non vogliono ancora rinunciare a un sistema operativo che in effetti si è rivelato molto stabile e amato in ambito consumer ed enterprise. L’annuncio di Microsoft sugli 800 milioni di dispositivi Windows 10, tuttavia, suggerisce una rapida diffusione di questo sistema operativo e, nell’attuale mercato stagnante dei PC, significa anche una diminuzione più rapida di PC con a bordo Windows 7.

L’ultimo aumento di 100 milioni (dal 25 settembre 2018 a pochi giorni fa) ha richiesto solo poco più di 160 giorni, oltre la metà del tempo necessario per portare Windows 10 da 600 a 700 milioni (300 giorni). È stata anche una transizione più rapida rispetto a quella da 500 a 600 milioni (203 giorni) e da 400 a 500 milioni (226 giorni), ma più lenta rispetto al passaggio dai 200 milioni a 300 milioni (122 giorni) e da 300 a 400 milioni (144 giorni). In questi due ultimi casi però la rapidità di crescita era derivata soprattutto dagli aggiornamenti gratuiti offerti da Microsoft per chi voleva passare da Windows 7/8/8.1 a Windows 10.