La scorsa settimana, Microsoft ha resuscitato il suo programma di aggiornamento gratuito a Windows 10, questa volta indirizzato alle medie imprese che non avevano effettuato l’upgrade l’anno scorso.

Come la promozione terminata lo scorso Agosto dopo dodici mesi, la nuova offerta si applica ai PC con Windows 7 o Windows 8.1, ma il nuovo programma è limitato a un ristretto gruppo di clienti. Solo le aziende che hanno sottoscritto uno dei piani di abbonamento di Windows Enterprise E3 o E5, oppure Secure Productive Enterprise E3 o E5, potranno ora aggiornare i propri PC senza dover acquistare licenze di aggiornamento separate.

Windows 10 Enterpise E3 ed E5 hanno canoni di abbonamento di 7 o 14 dollari al mese per utente, rispettivamente, che diventano 84 o 168 nel caso di licenze annuali. Diversamente dagli accordi di licenza tradizionali di Microsoft, che legavano permanentemente la licenza del sistema operativo allo specifico dispositivo, le licenze E3 ed E5 sono legate all’utente, e si interrompono nel momento in cui i pagamenti vengono sospesi. Microsoft ha presentato i piani di Windows 10 Enterprise in abbonamento in luglio, e ha iniziato a venderli in autunno.

Per poter sottoscrivere abbonamenti a Windows 10 Enterprise E3 o E5, distribuiti tipicamente dai rivenditori e partner Microsoft attraverso un programma chiamato Cloud Solution Provider, o CSP, i dispositivi dei clienti devono avere già Windows 10 Pro installato. Piccole e medie imprese potrebbero aver già effettuato l’aggiornamento gratuito a Windows 10 nel corso dell’offerta dell’anno scorso, o potrebbero aver acquistato nuovi dispositivi già equipaggiato con Windows 10 Pro.

La nuova offerta si focalizza quindi su quei clienti che hanno tuttora PC con Windows 7 o 8.1, perché avevano deciso di rimandare l’aggiornamento e non hanno nel frattempo acquistato nuove macchine già fornite di Windows 10.

Per chi fosse ancora indeciso, è comunque disponibile una versione di prova gratuita di Windows 10 Enterprise, con una durata di 90 giorni.

Quando il CSP è stato lanciato, l’unico sistema operativo abilitato all’offerta era Windows 10 Pro Anniversary Update. Se non si aveva una licenza Windows 10, era necessario acquistare prima questa – che ha un prezzo di listino di 279 euro, IVA inclusa – e poi sottoscrivere l’abbonamento. Questo costo è quello che Microsoft sta ora eliminando, regalando la licenza Windows 10 Pro a chi sottoscrive un abbonamento a Windows 10 Enterprise.

Microsoft afferma che la licenza Windows 10 Pro così ottenuta è perpetua e legata allo specifico dispositivo. Questo significa che la licenza non sarà revocata se il cliente dovesse decidere di interrompere l’abbonamento a Windows ottenuto attraverso il CSP. Anche questa era una conseguenza dell’aggiornamento ottenuto nell’offerta precedente.

Microsoft ha anche confermato che la possibilità di fare l’aggiornamento gratuito da Windows 7/8.1 a Windows 10 Pro è un’aggiunta permanente alle condizioni di Windows 10 Enterprise E3 ed E5, e non un’offerta limitata nel tempo.