Ieri Microsoft ha consegnato le redini del suo team Windows and Devices a Rajesh Jha dopo l’abbandono di Terry Myerson (che lascia l’azienda dopo più di vent’anni), come parte di una serie di mosse che segnalano la volontà del colosso di Redmond di portare in una nuova direzione Windows, Office e applicazioni di terze parti.

In un’e-mail ai dipendenti il CEO di Microsoft Satya Nadella ha spiegato che il futuro dell’azienda sta nel “intelligent cloud and intelligent edge”, un nuovo modo di descrivere la mission di Microsoft e di indicare l’IA come punto focale. Nomi importanti e già conosciuti aiuteranno l’azienda a raggiungere questo obiettivo: Panos Panay, che ha contribuito a portare sul mercato l’originale Surface, è ora Chief Product Officer di Microsoft, mentre Joe Belfiore continuerà a condurre lo sviluppo di Windows.

“Le esperienze di computing si stanno evolvendo per includere più sensi e non sono più legate a un solo dispositivo alla volta”, ha scritto Nadella. “Queste moderne esigenze, abitudini e aspettative dei nostri clienti ci stanno motivando a portare Windows, Office e le applicazioni e i dispositivi di terze parti in un’esperienza Microsoft 365 più coerente.”

Con queste parole è possibile che Nadella segnali l’inizio di una visione One Windows di cui si è iniziato a parlare all’inizio di quest’anno. Come tutto questo si svolgerà e quello che significherà per gli utenti non è ancora noto. Sappiamo però due cose. Da un lato l’abbandono effettivo di Myerson si concretizzerà nei prossimi mesi, assicurando un passaggio senza particolari intoppi, mentre dall’altro l’e-mail di Nadella afferma che Belfiore intende svelare le novità delle roadmap di Windows alla conferenza Build di inizio maggio.

Il memo di Nadella potrebbe essere visto come un modo per dare credibilità a una visione unificata di Windows, a partire dalle sue basi, note come Core OS, passando attraverso shell componibili che potrebbero essere adattate per vari dispositivi. Come Windows Central e altri siti hanno segnalato, queste CShell sarebbero un elemento modulare specifico per un particolare tipo di dispositivo: una per i PC desktop, una per i notebook e così via.

Terry Myerson

Ciò che non è chiaro è se CShell e tutto quello che vi ruota attorno, come ad esempio il chiacchierato tablet pieghevole Andromeda, siano concept di ricerca e sviluppo o veri e propri progetti inseriti nella roadmap di Microsoft. L’e-mail di Nadella potrebbe anche indicare che gli ingegneri di Microsoft si muoveranno più velocemente per modernizzare l’aspetto di Windows. Oggi ad esempio si può accedere al menu Impostazioni di Windows 10 e apportare diverse modifiche al sistema. Per alcune di esse però bisogna ancora avere a che fare con l’ormai antiquato Pannello di controllo, il cui utilizzo non è più così user-friendly.

Microsoft potrebbe inoltre tentare di ridurre la disparità delle funzionalità tra i vari tipi di applicazioni di Office. Le versioni di Office per desktop, web, UWP, dispositivi mobile e Office 365, con diverse interfacce utente e set di funzionalità per utenti consumer e aziende, possono infatti creare confusione. Skype, per esempio, è un po’ un mezzo disastro in tal senso.

Nella sua e-mail Nadella riporta infine i nuovi ruoli dei vari dirigenti Microsoft. Ecco una breve lista di chi sta facendo cosa.

Rajesh Jha: ex dirigente di LinkedIn in seguito diventato vice presidente esecutivo di Office, Jha è ora incaricato di guidare un nuovo team incentrato su Esperienze e Dispositivi. Nadella vuole un nuovo inizio, con la massima coerenza su tutte le linee di prodotto.

Panos Panay: il nuovo Chief Product Officer di Microsoft “guiderà la visione dei nostri dispositivi e porterà avanti la nostra etica dei creando nuove categorie e opportunità per l’intero ecosistema”, ha scritto Nadella.

Joe Belfiore: il ben noto ex capo del settore Windows Phone continuerà a lavorare in ambito Windows, che sarà sempre più connesso con Microsoft 365 (la combinazione di Windows 10 e Microsoft 365 per le aziende) e che vedrà diverse novità in ambito business-enterprise tra mobilità e sicurezza.

Scott Guthrie: nome di alto profilo all’interno della sfera cloud di Microsoft, Guthrie assumerà la guida di un nuovo team che supervisionerà Cloud + AI. Microsoft continua infatti a mantenere un focus molto importante sull’intelligenza artificiale, incluso il recente annuncio di Windows ML. Non è chiaro se Guthrie controllerà effettivamente questa parte dell’attività, ma Microsoft vuole certamente rendere Windows più intelligente.