Microsoft estende il supporto per SharePoint Server 2010 e Windows 10 1809

Nelle sue ultime mosse legate alla pandemia di COVID-19, Microsoft ha esteso il supporto di altri sei mesi per SharePoint Server 2010 e Windows 10 1809.

SharePoint Server

Microsoft ha esteso il supporto a sei mesi per altri due prodotti, annunciando ai suoi clienti che SharePoint Server 2010 riceverà aggiornamenti fino al 13 aprile 2021 e che Windows 10 1809 riceverà correzioni di sicurezza fino al 10 novembre 2020. “In risposta alla crisi COVID-19 e all’aumento delle richieste dei clienti, abbiamo deciso di rivedere il supporto per i prodotti e le tecnologie di SharePoint Server 2010” ha scritto in un post del 14 aprile Mark Kashman, senior product manager del team di SharePoint.

Ricordiamo che SharePoint Server 2010 sarebbe dovuto uscire dal supporto il 13 ottobre. Nel frattempo Microsoft ha posticipato la data di fine supporto anche per Windows 10 1809. “Per aiutare ad alleviare alcuni degli oneri che i clienti si trovano ad affrontare, ritarderemo la data di fine servizio pianificata per le edizioni Home, Pro, Pro Education, Pro for Workstations e IoT Core di Windows 10 versione 1809, fino al 10 novembre 2020”. Da giugno a novembre, Microsoft fornirà solo patch di vulnerabilità. Windows 10 1809, pubblicato a novembre 2018, era inizialmente destinato a non ricevere più supporto a partire dal 12 maggio 2020.

Anche altri prodotti hanno ricevuto estensioni di supporto di sei mesi, tra cui SharePoint Foundation 2010, Project Server 2010, Windows Server 1809 e l’attuale branch di Configuration Manager 1810. Le estensioni continueranno a fornire aggiornamenti di sicurezza mensili e, se necessario, correzioni di emergenza. Microsoft ha annunciato il suo primo slittamento per la fine del supporto quattro settimane fa quando ha aggiunto sei mesi a Windows 10 1709, offrendo agli utenti di Windows 10 Enterprise e Windows 10 Education fino al 13 ottobre per migrare a una versione più recente. All’epoca, Microsoft non ha spiegato perché ha selezionato sei mesi anziché un periodo più lungo, ad esempio un anno.

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Non sorprende che Microsoft abbia raccomandato ai clienti di passare da un prodotto SharePoint Server locale a Microsoft 365, il programma di abbonamento di fascia alta che include applicazioni e servizi di Office 365 (incluso SharePoint Online), Windows 10 e una serie di strumenti di sicurezza e gestione. Microsoft ha lanciato in modo aggressivo abbonamenti ai clienti, sostenendo che il modello rent-no-buy assicura che gli utenti abbiano sempre l’ultima versione disponibile. Le entrate regolari di questo tipo di prodotti, ovviamente, sono un vantaggio per i profitti di Microsoft.

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Le aziende che desiderano continuare a eseguire SharePoint in locale possono fare l’upgrade a una delle tre versioni più recenti: SharePoint Server 2013, 2016 o 2019. Il primo esce dal supporto l’11 aprile 2023, mentre il secondo e il terzo il 14 luglio 2026. Sfortunatamente, non esiste un semplice percorso di aggiornamento tra le edizioni 2010 e 2019. Invece, i clienti devono effettuare l’aggiornamento dal 2010 al 2013, successivamente dal 2013 al 2016, quindi infine dal 2016 al 2019. Ulteriori informazioni su questo approccio graduale sono disponibili qui.

Tra l’altro l’estensione del supporto per SharePoint Server 2010 potrebbe non essere l’ultima. Un gran numero di prodotti è infatti programmato per uscire dal supporto di Microsoft quest’anno e probabilmente ha bisogno di tanto tempo extra come SharePoint Server 2010 e Windows 10. Office 2010 e le sue numerose SKU suite, Office 2016 su Mac, applicazioni separate come Word 2010 ed Excel 2010 e i server locali associati, incluso Exchange Server 2010, scadono il 13 ottobre di quest’anno.

Anche Windows 10 ha alcune date imminenti per il 2020. Windows 10 Enterprise 1803 e Windows 10 Education 1803 sono attualmente programmati per perdere il supporto il 10 novembre, mentre tutte le SKU di Windows 10 1903, da Home a Enterprise, andranno in pensione l’8 dicembre. Non è chiaro se Microsoft estenderà le scadenze a tutti questi prodotti. Ha infatti una serie di fattori da considerare, che vanno dalla sua stima per il periodo di tempo in cui le aziende avranno dipendenti che lavorano da casa a un ovvio desiderio di non rinviare indebitamente gli aggiornamenti che generano entrate.

Allo stesso tempo, i clienti probabilmente chiederanno perché non possono avere più tempo per migrare, per esempio, da Exchange Server 2010, quando ad altri sono stati concessi altri sei mesi per uscire da SharePoint Server 2010. E c’è anche da chiedersi perché, con il pensionamento di Windows 10 1809 e 1903 a meno di un mese di distanza, perché quest’ultima non ottiene la stessa estensione già assegnata alla prima.

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