A più di un mese dal lancio di Windows, arrivo le prime statistiche sul suo utilizzo, elaborate da aziende come StatCounter e NetApplications. Al momento ci sono buone notizie e cattive notizie.

Grazie all’offerta di aggiornamento gratuito per gli utenti di Windows 7 e versioni successive, l’utilizzo di Windows 10 è in piena espansione. StatCounter ha rilevato che, tra i dispositivi che si connettono a Internet, Windows 10 rappresenta già il 4,88 per cento da livello globale. In confronto, Windows 7 aveva raggiunto solo il 4,05 per cento nel primo mese di lancio, sei anni fa, e Windows 8 solo l’1 per cento.

Naturalmente, Windows 10 ha ancora una lunga strada da percorrere, con il 48,05 per cento di utilizzo su Internet ancora proveniente da Windows 7, e il 16,15 per cento generato da Windows 8 e 8.1, secondo StatCounter.

Le stime di NetApplications sono leggermente più elevate per Windows 7, al 57,67 per cento nel mese di agosto, rispetto al 5,21 per cento di Windows 10.

Tuttavia, l’utilizzo di versioni precedenti di Windows sta diminuendo, con Windows 7 in caduta di diversi punti percentuali nel corso dell’ultimo mese secondo entrambe le società di analisi.

statcounter windows 10La sfida più grande per Microsoft sarà trasformare gli aggiornamenti gratuiti in utenti attivi di servizi Microsoft. In questo senso, le prospettive non sono così brillanti: StatCounter rileva che l’utilizzo del nuovo browser Microsoft Edge ha evidenziato un calo costante dalla fine di luglio. Ciò suggerisce che gli utenti hanno provato il browser, ma in ultima analisi, sono tornati a Google Chrome, Mozilla Firefox e anche Internet Explorer.

statcounter edgeMicrosoft ha diffuso in modo selettivo alcune delle sue statistiche. Per esempio, ha dichiarato che, a quattro settimane dal lancio, Windows 10 è installato su 75 milioni di dispositivi e che il download di app dal Windows Store è aumentato di sei volte a Windows 8.

Ma aziende come StatCounter e NetApplications offrono un altro punto di vista, neutrale, mostrando come gli utenti si stanno allontanando da vecchie versioni di Windows e provano i nuovi servizi Microsoft. I primi report indicano che Microsoft può contare su un inizio solido, ma il percorso è tutt’altro che finito.