Alla fine di luglio 2016 terminerà l’aggiornamento gratuito da Windows 7 e 8.1 a Windows 10. Nel frattempo, molti utenti e amministratori avranno fatto diverse prove per valutare l’ultimo sistema operativo di Microsoft e fruttare le diverse opzioni che offre. Personalmente ho effettuato un centinaio di aggiornamenti e ho osservato che il processo è abbastanza veloce e indolore. Ma una volta completato il processo di aggiornamento di Windows 10 è consigliato fare pulizia sul proprio hard disk.

Ciò è particolarmente importante per sistemi in cui 20/30 GB di spazio sul disco di avvio/di sistema possono fare la differenza. Si tratta soprattutto di tablet di fascia bassa, notebook e computer portatili, con drive di avvio/sistema da 128 GB o meno.

Il processo di pulizia post-installazione può essere suddiviso in queste fasi:

  • pulizia e rimozione dei file di installazione
  • identificazione e pulizia dei driver
  • pulizie aggiuntive, dove necessario.

Siete pronti? Iniziamo.