Gli utenti di alcuni computer portatili e tablet Windows 10 stanno riscontrando problemi con l’installazione Windows 10 Creators Update. I dispositivi sono teoricamente compatibili con l’aggiornamento, ma dopo aver scaricato i file di installazione è impossibile completare l’installazione e viene il seguente messaggio: “Windows 10 non è più supportato su questo PC. Disinstallare questa applicazione ora perché non è compatibile con Windows 10”.

Windows 10 è stato offerto come aggiornamento gratuito per molti dispositivi 2-in-1, risalenti al periodo 2012-2014, originariamente distribuiti con Windows 8. Microsoft ha spinto per l’aggiornamento a Windows 10, e molti utenti hanno eseguito l’upgrade.

In attesa di chiarimenti ufficiali da parte di Microsoft, ecco cosa bisogna sapere.

Quali dispositivi sono interessati?

Un post sul sito di Microsoft, pubblicato lo scorso aprile, spiega che i dispositivi con i processori Intel Clover Trail non sono compatibili con Creators Update e che, “a causa di problemi di driver, le icone e il testo potrebbero non essere visualizzati o apparire come blocchi di colore sui dispositivi basati su questi processori”.

Clover Trail è il nome del codice di alcuni processori della famiglia Intel Atom. Nello specifico, i chip (attualmente) non supportati sono i modelli Z2760, Z2520, Z2560 e Z2580. Questi chip sono stati utilizzati anche per telefoni Android e tablet, come l’Asus ZenFone 4. All’epoca, Microsoft ha dichiarato che stava lavorando con Acer, HP e altri produttori per rilasciare i driver compatibili, ma al momento non ci sono informazioni in merito.

E’ possibile installare Creators Update?

Allo stato attuale delle cose non è possibile effettuare l’aggiornamento a Windows 10 Creators Update sui dispositivi in questione. La versione corrente di Windows 10 continuerà a ricevere gli aggiornamenti di sicurezza almeno fino all’inizio del 2018, pertanto i dispositivi sono protetti dai malware che sfruttano vulnerabilità delle versioni precedenti di Windows. Tuttavia, è consigliato installare anche un buon antivirus.

In secondo luogo, non c’è una “app” da disinstallare. Questa parte del messaggio di errore sembra riferirsi a Creators Update, che non è stato installato. Genera confusione perché, a rigor di logica, Windows 10 non può essere incompatibile con se stesso.

Rimane aperta la domanda se i driver – o qualche altra soluzione – saranno disponibili per questi processori Atom. In caso contrario, l’utente potrà continuare a utilizzare il dispositivo dopo la fine delle patch, ma non è la soluzione ottimale dal punto di vista della sicurezza.

Sul sito web di Microsoft non viene citata alcuna “data finale” di supporto per qualsiasi versione di Windows 10, a parte l’originale (la versione 1507). Il supporto per questa versione è terminato il 9 maggio 2017, ma poiché Windows 10 ha ricevuto due importanti aggiornamenti da quel momento – ed è impostato per installarli automaticamente – dovrebbero essere pochissimi i dispostivi che ancora la utilizzano.