Microsoft è sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi con Windows 10: può già vantare oltre 75 milioni di installazioni in quattro settimane. I dati sono stati rivelati da Yusuf Mehdi, Corporate Vice President of marketing for Windows on Devices. Mehdi ha dichiarato che sono stati aggiornati più di 90.000 modelli unici di PC e tablet, tra cui alcuni PC realizzati otto anni fa.

Il tasso di adozione è quasi doppio rispetto a quello di Windows 8, che ha venduto 40 milioni di licenze dopo circa un mese. Microsoft ha precedentemente affermato che l’adozione iniziale di Windows 8 era in linea con quella di Windows 7, il che suggerisce che la crescita di Windows 10 è molto più veloce di entrambe queste due versioni. L’adozione di Windows 10 ha superato quella di Windows Vista (20 milioni di licenze in un mese) e di Windows XP (17 milioni di licenze dopo un mese).

Naturalmente, Windows 10 non è alla pari con i suoi predecessori, perché Microsoft sta offrendo gratuitamente gli aggiornamenti agli utenti che eseguono Windows 7 o versione superiore. Si tratta di una mossa senza precedenti da parte di Microsoft, che cerca di spingere Windows come servizio, con entrate provenienti dai servizi premium e basati su pubblicità integrati nel sistema operativo.

Microsoft non ha commentato l’utilizzo di servizi come Cortana e il nuovo browser Edge, ma Mehdi ha offerto un segnale incoraggiante: in media, un dispositivo Windows 10 ha scaricato fino a oggi sei volte più applicazioni dal Windows Store rispetto a Windows 8. Invitare gli utenti Windows a provare le nuove applicazioni è una parte importante della strategia di Microsoft “Universal Apps”, che consente agli sviluppatori di trasferire facilmente le loro applicazioni a telefoni Windows, console Xbox e, a un certo punto, a HoloLens.

C’è ancora molta strada da fare per poter dire “missione compiuta”

Microsoft ha ancora molto da dimostrare e una lunga strada da percorrere. Il suo obiettivo è avere Windows 10 su un miliardo dispositivo entro tre anni. A oggi, più della metà degli 1,5 miliardi di utenti di PC di tutto il mondo esegue ancora Windows 7, ed è troppo presto per dire “missione compiuta”. Tuttavia, Microsoft ha dimostrato che le persone non sono così indifferenti verso Windows da snobbare un aggiornamento gratuito.