Windows 10 è finalmente arrivato e molti utenti (in particolare quelli che sono rimasti in qualche modo intrappolati dentro a Windows 8) sono probabilmente desiderosi di fare l’aggiornamento.

L’aggiornamento è già in corso. Viene inviato prima a coloro che si sono iscritti al programma beta Windows Insider e poi in “lente ondate” a tutti gli altri.

Il nostro consiglio, però, è di tenere a bada l’entusiasmo, almeno per un po’. Ecco nove casi particolari in cui conviene ritardare l’aggiornamento, e un motivo concreto, il decimo, che consiglia di aspettare almeno di qualche settimana o – meglio – qualche mese.

1. Il vostro computer non è abbastanza potente

Questo può sembrare ovvio, ma a volte le cose ovvie non vengono prese in considerazione. Per installare Windows 10, è necessario un PC o un tablet con processore da 1 GHz o superiore, 1 GB di RAM per processori a 32-bit o 2 GB per CPU a 64 bit, 16 GB di spazio su disco per le macchine a 32-bit o 20 GB per quelle a 64 bit, una scheda grafica DirectX 9 o versioni successive con un driver WDDM 1.0 e un display con risoluzione di 800 x 600 pixel o superiore.

Per maggiori informazioni, a questa pagina del sito Microsoft si trovano le specifiche complete per Windows 10.

Se il sistema non è adeguato, allora bisogna fare un upgrade hardware prima di pensare a quello software. (Oppure, più semplicemente, si può acquistare un nuovo computer con Windows 10 già installato).

2. C’è un anno di tempo per fare l’aggiornamento gratis

Gli utenti di Windows 7 e Windows 8 possono ottenere un aggiornamento gratuito a Windows 10. Non è però obbligatorio fare subito l’aggiornamento.

C’è un intero anno a disposizione, a partire dal 29 luglio. Quindi è possibile applicare l’aggiornamento in un secondo momento, senza dover sprecare un caldo giorno d’estate per farlo.

3. State usando Windows 7

Windows 10 mette una toppa ai danni fatti con Windows 8, un sistema operativo che è stato costruito più per i dispositivi touch che per PC tradizionali. Infatti, i due più importanti miglioramenti che Windows 10 apporta a Windows 8 sono l’aggiunta di un menu di avvio in stile Windows 7 e la capacità di lavorare esclusivamente in modalità desktop, ignorando la schermata iniziale basata sul touch.

Quindi, se state ancora usando Windows 7, avete già a disposizione le novità più importanti nell’uso quotidiano. In breve: se Windows 7 vi soddisfa, procedete con calma.

se state ancora usando Windows 7, avete già a disposizione le novità più importanti nell’uso quotidiano.

4. Vi piacciono i desktop gadget di Windows 7

Windows 7 include gadgets che, per esempio, visualizzano sul desktop informazioni meteo e quotazioni di borsa, le prestazioni della CPU o un rapporto sullo stato del sistema, consentono di ascoltare stazioni radio in streaming, e controllare la velocità del disco rigido e lo stato della rete.

Questi gadget non funzionano su Windows 10 e saranno cancellati quando si esegue l’aggiornamento. Quindi, se siete appassionati di gadget, non aggiornate,

5. Gli aggiornamenti di sicurezza per Vista, Windows 7 e Windows 8 saranno disponibili ancora per molti anni

Microsoft ha l’abitudine di spingere l’adozione del suo ultimo sistema operativo cessando di supportare le versioni precedenti, arrestando gli aggiornamenti di sicurezza e lasciando gli utenti esposti a potenziali minacce per la sicurezza.

Se usate Windows 7 o Windows 8, avete davanti a voi ancora molti anni prima che tutto ciò accada. Microsoft continuerà a distribuire patch di sicurezza per Windows 7 fino a gennaio 2020 e per Windows 8 fino al gennaio 2023.

Persino Windows Vista avrà aggiornamenti di sicurezza fino ad aprile 2017. Nessuna fretta, quindi.

Nella prossima pagina, scoprite i problemi con OneDrive, le vecchie stampanti, Media Center e, infine, il Vero Grande Problema.