Gli utenti di Windows 10 saranno in grado di sfruttare l’assistente personale Cortana come aiuto per organizzare e analizzare i dati della loro azienda. Dall’evento Ignite in scena in questi giorni a Chicago è emersa anche questa nuova funzione di Windows 10, una delle tante che Microsoft ha voluto mettere in risalto per rimarcare le caratteristiche del suo nuovo sistema operativo in chiave business-professionale.

Una di queste nuove feature è appunto Cortana, l’assistente personale di Windows 10 (già visto e apprezzato sugli smartphone Windows Phone) che riconosce la voce dell’utente, risponde a domande ed esegue semplici operazioni sul dispositivo dell’utente. Cortana si appoggia al motore di ricerca Bing e ad algoritmi di machine learning basati sul cloud, che possono progressivamente migliorare e raffinare la comprensione delle richieste fatte dall’utente.

Ieri, nel corso della prima giornata di Ignite, Joe Belfiore di Microsoft ha dimostrato il modo in cui Cortana potrà essere usato in ambito professionale. Il servizio potrebbe essere impiegato per aiutare i reparti IT a rispondere a domande fatte dai dipendenti e, come esempio, Belfiore ha chiesto a Cortana come proiettare lo schermo del suo computer su un altro display, ottenendo una risposta corretta.

Cortana potrebbe anche assistere i dipendenti alle prese con software BI, ampliando potenzialmente il range di persone in grado di utilizzare questi strumenti di analisi dati. Sempre Belfiore ha chiesto a Cortana di utilizzare PowerBI per scoprire quante fossero le persone che si erano registrate per partecipare a Ignite e Cortana ha risposto “20.000”, la cifra esatta che era stata indicata da Microsoft nel suo documento Excel.

Cortana potrebbe anche assistere i dipendenti alle prese con software BI

Cortana ha analizzato i dati anche in modi più complessi e raffinati. Ha utilizzato sempre PowerBI per raggruppare i partecipanti alla conferenza a seconda del Paese di provenienza e del settore aziendale a cui appartengono, spingendosi fino a decretare su dati raccolti in precedenza che le aziende specializzate nella difesa sono quelle con il maggior numero di computer.

Oltre a presentare queste feature ancora inedite di Cortana, Belfiore ha mostrato anche la funzionalità Desktop multiplo di Windows 10, una novità per Microsoft che però si è già vista su Mac OS e su varie distribuzioni di Linux. In pratica sarà possibile creare e gestire desktop differenti, ognuno con un differente set di applicazioni. L’utente potrà quindi passare da un desktop all’altro e, sebbene Microsoft abbia sviluppato questa funzionalità già dallo scorso anno, alla conferenza di ieri Belfiore ha mostrato come sia facile e immediato spostare un’applicazione da un desktop all’altro tramite un semplice drag and drop.

In Windows 10 Microsoft implementerà anche diverse funzionalità di sicurezza per l’ambiente enterprise tra cui una nuova tecnologia di autenticazione chiamata Microsoft Hello, che potrà identificare l’utente dal suo volto senza quindi richiedere più la necessità di una password. Non appena l’utente accenderà il suo computer, Windows 10 inizierà automaticamente a cercare il suo viso tramite la fotocamera integrata nel computer.

Novità anche sul versante della cifratura dei dati. Gli utenti potranno infatti crittografare i singoli file invece di usare una soluzione come BitLocker che agisce direttamente su tutti i file presenti su un computer. I file criptati potranno poi essere invitati tramite email o trasferiti su un drive esterno, anche se per accedervi bisognerà possedere determinati permessi decisi dall’amministratore di sistema. Secondo Belfiore un simile approccio aiuterà a combattere più efficacemente il problema della fuga e della perdita di informazioni aziendali.