Oggi Microsoft ha confermato che il rilascio dell’aggiornamento gratuito a Windows 10 Home e Pro a partire dal 29 luglio arriverà a “ondate” e che quindi non sarà disponibile per tutti gli utenti dal primo giorno. Windows 10 Enterprise e Windows 10 Educational si potranno invece scaricare a partire dal primo agosto.

I primi a ricevere l’aggiornamento a Windows 10 saranno i cosiddetti Windows Insider (in pratica i beta tester del sistema operativo), dopo i quali l’aggiornamento sarà rilasciato anche agli altri utenti. Terry Myerson di Microsoft, che ha postato l’annuncio sul blog della compagnia, non ha però specificato quanto bisognerà aspettare per le successive ondate dell’aggiornamento. Potrebbe trattarsi solo di alcuni giorni, ma anche di settimane o addirittura mesi prima che Windows 10 Home e Pro siano disponibili per tutti gli utenti a livello globale.

Simili piani di rilascio sono piuttosto comuni in ambito tecnologico. Google e Mozilla ad esempio adottano la stessa politica per il rilascio di ogni nuova versione dei loro browser (rispettivamente Chrome e Firefox). Lo stesso Myerson ha affermato che una pratica come questa è utile e positiva per gli utenti. “Giorno dopo giorno, a partire dal 29 luglio, ascolteremo i commenti dei primi utenti e in caso apporteremo miglioramenti e modifiche in tempi molto rapidi”. Non dimentichiamo poi che un rilascio a tappe eviterà di saturare i server di Microsoft e di mandarli KO, cosa che invece accade spesso con altri nomi importanti (si pensi ad esempio alle major release di iOS).

Secondo diversi analisti saranno poche le aziende che decideranno di passare a Windows 10 immediatamente

Inoltre quegli utenti con Windows 7 Service Pack 1 e Windows 8.1 Update (rilasciato nell’aprile dello scorso anno), che hanno già accettato l’aggiornamento tramite l’app Ottieni Windows 10, saranno avvisati da Microsoft quando l’aggiornamento è pronto per essere installato dopo che i file di installazione saranno già stati scaricati. Queste modalità non saranno invece valide per Windows 10 Enterprise e Windows 10 Education, per il semplice fatto che nessuna di queste due versioni fa parte dell’offerta di aggiornamento gratuito.

Secondo diversi analisti saranno poche le aziende che decideranno di passare a Windows 10 immediatamente, preferendo rimanere ancora per un po’ con Windows 7 (per non parlare di quelle che utilizzano ancora Windows XP). Eppure alcuni dirigenti IT potrebbero volere iniziare a testare il nuovo sistema operativo fin da subito, mentre altri starebbero già pensando di lanciare piccoli programmi pilota rivolti ai dipendenti più intraprendenti e “coraggiosi”.

Myerson ha anche annunciato che importanti produttori hardware come Lenovo, Dell e HP, riceveranno Windows 10 molto presto, in modo da installarlo il prima possibile sui loro nuovi PC. La stessa Dell recentemente ha annunciato che inizierà a vendere i suoi primi PC con Windows 10 già a partire dal 29 luglio.