Lo ammetto. Dopo aver testato la Preview Build 10051 di Windows 10 su un Windows Phone, le sensazioni sono contrastanti, anche perché la prima cosa che colpisce è l’estrema lentezza nello scaricare e nell’installare il nuovo sistema operativo. Persino dopo aver superato questo ostacolo iniziale, bisogna approcciarsi a questa versione preview con molta pazienza, anche se per fortuna si viene ricompensati con diversi aspetti positivi.

Questo nuovo update aggiunge il supporto per il browser Project Spartan e versioni aggiornate di diverse app come Outlook Mail, Outlook Calendario, Telefono, Messaggi, Contatti e Mappe. Sono inoltre presenti miglioramenti e aggiunti per l’app Camera, che ora è stata arricchita con alcune funzioni prese dal recente aggiornamento di Lumia Camera. Almeno sul mio Lumia 830 molte di queste novità denotano ancora una certa lentezza, soprattutto per quanto riguarda Project Spartan e alcuni aspetti del sistema operativo.

È poi vero che stiamo parlando di una versione preview con tutti i limiti del caso, ma allo stato delle cose Microsoft rischia di fare cattiva pubblicità al suo nuovo OS in ambito mobile, soprattutto in un periodo come questo in cui Redmond si sta preparando a una nuova controffensiva sul mercato degli smartphone. Le nuove funzionalità sono sicuramente ben accette, ma quello che manca ancora è l’attenzione alle prestazioni e all’ottimizzazione. Ma andiamo con ordine.

Quanta lentezza per Spartan

Come già detto, Project Spartan è davvero scomodo da usare in questa versione preview di Windows 10 a causa della sua lentezza. Possono volerci secondi perché una pagina inizi a caricarsi e altri secondi prima che mostri i suoi contenuti. Parte di questo limite è dovuta a come il browser di Microsoft gestisce tutti i processi e il codice delle pagine web “moderne”, il che suona quantomeno assurdo se pensiamo che Spartan è stato progettato proprio per gestire simili contenuti.

Leggere una pagina in modalità reading mode velocizza questo processo, ma non sembra esserci un modo per aprire un link direttamente in reading mode; si può solo accedere a una pagina e ricaricarla in questa modalità di visualizzazione più leggera e meno gravosa.

A parte la lentezza, navigare con Spartan dà una sensazione di naturalezza e semplicità, con l’unico difetto di trovarsi le tab aggiuntive in un menu nella parte inferiore dello schermo così come succede con Windows Phone 8.1. Sinceramente preferisco il browser di Android, dove le icone delle tab sono poste nella parte superiore dello schermo. Insomma, luci e ombre di un browser che nei piani di Microsoft dovrebbe rimpiazzare Internet Explorer nei Windows Phone. Se però verranno risolti i problemi di lentezza e di ottimizzazione, Spartan potrebbe regalare diverse soddisfazioni.

Outlook Mail e Calendario convincono pienamente

A differenza di Spartan le nuove versioni di Outlook Mail e Calendario sono eccellenti. Sugli smartphone Windows 10 Outlook Mail raggruppa tutte le vostre caselle di posta in un unico e funzionale pacchetto integrato alla perfezione con l’app Calendario. Le due app possono comunque essere lanciate separatamente, ma la comodità è proprio quella di averle integrate.

L’interfaccia di Outlook Mail è a dir poco minimalista e si affida alle tiles in pieno stile Windows Phone, risultando davvero facile e intuitiva da usare. Uno swipe a sinistra per cancellare un messaggio e uno swipe a destra per flaggarlo. Una volta che si apre un’email, tutte le opzioni che servono sono disposte nella parte superiore dell’interfaccia sotto forma di icone.

calendario

Da qui si può passare immediatamente al Calendario tramite un menu in alto a sinistra. In questa modalità si ha di fronte la visuale della settimana disposta in orizzontale, mentre sotto compaiono i vari appuntamenti e impegni che si sono fissati. Anche in questo caso l’utilizzo è facilissimo e consiste quasi esclusivamente nel muoversi all’interno dell’interfaccia tramite swipe.

Telefono e Messaggi: largo alla sempolicità

Ho passato solo pochi minuti con le app Telefono e Messaggi, che sono rimaste praticamente le stesse mostrate da Microsoft a gennaio. L’interfaccia continua a sembrarmi fin troppo minimalista, con un’impostazione cromatica tra il nero e il grigio che non è proprio comodissima da leggere.

L’utilità di Mappe

Sono rimasto impressionato dalla nuova versione di Mappe, una delle applicazioni universali che funge da ponte tra i vari dispositivi che supporteranno Windows 10. In generale Mappe ricorda molto il look semplice e intuivo di Bing Mappe e il tutto appare molto fluido, preciso e comodo, con una funzione di ricerca davvero efficace e una precisione notevole. Non vedo l’ora di provarla con la versione definitiva di Windows 10.

mappe

Contatti: poca vivacità

La nuova versione di Contatti rispecchia fedelmente quella di Telefono e Messaggi, apparendo fin troppo cupa e grigiastra e davvero poco vivace e colorata. Non si tratta solo di un limite estetico ma anche funzionale, visto che un miglior contrasto tra i colori avrebbe facilitato la lettura dei contatti. Penso che Microsoft dovrebbe almeno aggiungere un’opzione per cambiare il tema cromatico.

Camera: la sorpresa che non ti aspetti

Tra Nokia Camera, Lumia Camera e la più semplice e basilare Camera, si rischia di fare un po’ confusione quando si parla delle app fotografiche di uno smartphone Windows Phone. La cosa certa è che questa nuova versione preview di Windows 10 offre un’app Camera arricchita rispetto a prima, grazie all’integrazione di alcune funzionalità prima presenti solo in Lumia Camera sia a livello di interfaccia, sia come modalità di scatto. Ne esce un’app stabile e piacevole da usare e non è detto che la versione finale di Windows 10 non offra altre integrazioni tra Camera e Lumia Camera.

Tirando le somme, ho tre considerazioni principali da fare su questa versione preview. La prima è che Microsoft ha davvero fatto un ottimo lavoro su alcune app universali (soprattutto Mappe, Email e Calendario); Redmond deve assolutamente puntare su questo fatto per presentare al meglio Windows 10 su smartphone. La seconda è che l’impianto cromatico andrebbe profondamente ripensato, mentre la terza considerazione riguarda l’ottimizzazione, che in modo particolare per Spartan deve essere assolutamente migliorata. Un browser con simili prestazioni non può proprio essere accettato nel 2015, ma sono convinto che gli sviluppatori Microsoft lo sappiano già e sistemeranno il problema quanto prima.