macOS High Sierra

Nelle scorse ore Apple ha rilasciato la prima beta pubblica di macOS High Sierra, il successore di Sierra annunciato a inizio giugno alla WWDC 2017 che sarà disponibile il prossimo autunno e che potrà essere installato sui MacBook e iMac 2009 e successivi e sui MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini e Mac Pro 2010 e successivi.

Chi non vuole attendere il rilascio della versione definitiva ma vuole testare fin da subito le novità di questo aggiornamento può quindi scaricare la beta a questo indirizzo, loggandosi con il proprio Apple ID e seguendo i semplici passaggi guidati.

Durante il processo Apple suggerisce di eseguire un backup prima dell’installazione (cosa che consigliamo anche noi) e, in ogni caso, non aspettatevi un sistema operativo già stabile e privo di bug (meglio installarlo su un secondo Mac e non su quello principale che utilizzate tutti i giorni).

Per evitare possibili problemi e aumentare la sicurezza, gli utenti più esperti possono eseguire l’installazione della beta su una partizione separata da quella principale, oppure in una macchina virtuale. Ma quali sono le principali novità offerte da macOS High Sierra?

macOS High Sierra

Safari diventerà il browser web più veloce in assoluto (da un test JavaScript risulta l’80% di velocità in più rispetto a Chrome), con in più la funzione Intelligent Tracking Prevention che utilizza il machine learning per individuare e rimuovere i dati usati dagli inserzionisti per seguire l’attività degli utenti sul web, e Autoplay Blocking, che blocca automaticamente i video in autoplay lasciando all’utente la facoltà di avviarli.

Sotto il cofano di macOS High Sierra troviamo poi il nuovo Apple File System (APFS) che Cupertino ha già introdotto in iPhone e iPad a tutto vantaggio delle prestazioni, dell’affidabilità dei dati, della sicurezza (crittografia nativa) e della velocità nel gestire lo storage interno. Con questa nuova release arriva anche la compatibilità con il codec HEVC/H.265, che permette la riproduzione e lo streaming video in 4K in maniera molto più fluida e “virtuosa” rispetto al precedente H.264.

Da segnalare infine l’unione tra Metal 2, l’SDK creato per facilitare lo sviluppo di videogiochi, e il potente hardware dei nuovi Mac, grazie alla quale macOS High Sierra supporta la realtà virtuale e permetterà agli sviluppatori di creare sul proprio Mac giochi e contenuti 3D e VR. Su questo versante Valve sta già ottimizzando SteamVR per macOS per rendere possibile il collegamento del visore HTC Vive con i Mac, mentre i motori grafici 3D Unity e Unreal Engine stanno portando su macOS i loro strumenti di sviluppo VR.

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