protonvpn

Gli scienziati del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e quelli del CERN (l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare) hanno rilasciato dopo diversi mesi di test e dopo una versione beta ProtonVPN, un servizio VPN di stampo freemium progettato per proteggere la privacy degli utenti durante la navigazione web.

Gli sviluppatori del CERN impegnati in questa nuova applicazione sono gli stessi che tempo fa avevano creato ProtonMail, il primo servizio di posta elettronica al mondo con crittografia end-to-end. La fase beta di Proton VPN ha interessato circa 10.000 utenti e, dopo un feedback quasi interamente positivo, l’applicazione è stata rilasciata per tutti.

ProtonVPN

ProtonVPN sfrutta 112 server dislocati in 14 Paesi e tutto il traffico viene cifrato con protezione AES-256, mentre lo scambio di chiavi viene effettuato con RSA a 2048 bit, mentre HMAC con SHA256 è usato per l’autenticazione dei messaggi. Il servizio, sfruttando il Forward Secrecy, permette di generare la chiave crittografica per ogni sessione.

La versione gratuita, che comunque basta e avanza per l’utente medio, ha diverse limitazioni visto che funziona su un solo dispositivo, offre una velocità ridotta e permette la connessione ai server di tre Paesi sui 14 disponibili.

Con le versioni a pagamento invece, che contemplano un abbonamento annuale da un minimo di 48 dollari a un massimo di 288 dollari, si ha accesso ai server di tutti i Paesi e si possono utilizzare fino a 10 dispositivi. Inoltre con l’abbonamento viene offerta la feature Secure Core per impedire il tracciamento della navigazione e per supportare la rete Tor.

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