Eset: “Solo metà dei consumatori che usano app Fintech protegge i propri device”

Tra gli utenti più evoluti, che fruiscono di almeno 4 app Fintech, la percentuale di chi si protegge con software di sicurezza sale al 63%

ESET Fabio Buccigrossi country manager Italia
Fabio Buccigrossi, country manager di ESET Italia

ESET ha annunciato una propria ricerca globale sulla Tecnologia Finanziaria (FinTech o tecnofinanza), che ha coinvolto un campione di oltre 10.000 tra utenti e senior manager nel Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Giappone, Messico e Brasile. Agli intervistati, provenienti sia dal segmento consumer che aziendale, è stata posta una serie di domande sui temi della FinTech, della cybersecurity e del loro impatto sulla sicurezza dei patrimoni in un mondo “COVIDiano”, in particolare alla luce dei lockdown imposti dalla pandemia.

La ricerca ha l’obiettivo di esaminare una serie di temi in relazione alle esperienze d’uso FinTech sia dei consumatori che delle imprese, incluse le preoccupazioni relative alla sicurezza dei patrimoni, delle transazioni e dei dati finanziari, all’utilizzo e al comportamento delle app FinTech e alle prospettive aziendali sul futuro di queste soluzioni in un mondo post-COVID.

Per quanto riguarda il segmento consumer, l’indagine ha rivelato che il 40% dei consumatori in tutto il mondo utilizza da una a tre applicazioni FinTech, ma solo la metà di essi si sono dotati di un software di sicurezza installato sui propri dispositivi personali. Inoltre, il 62% di questi utilizza un gestore di password per semplificare l’accesso ai propri conti correnti.

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Solo il 22% degli utenti consumer a livello mondiale usa quattro o più applicazioni di tecnofinanza, ed è definito nella ricerca come “utilizzatore FinTech”. Tra questi “utenti FinTech”, un 63% notevolmente più evoluto protegge tutti i propri dispositivi con software di sicurezza.

Il settore FinTech svolgerà un ruolo fondamentale nella ripresa economica e sociale dopo il COVID-19, e non è mai stato così importante che le soluzioni FinTech siano adeguatamente protette, spiega ESET. La sicurezza dei consumatori e delle aziende è centrale per i principi fondanti di ESET e la ricerca globale è stata realizzata al fine di individuare le tecnologie emergenti o già utilizzate che sono indispensabili per la vita delle persone e per le loro abitudini. Lo studio estende l’indagine anche ad altre tecnologie, tra cui criptovalute e bitcoin, blockchain, online banking e altro ancora.

Fabio Buccigrossi, Country Manager Italia di ESET, ha commentato: “Siamo orgogliosi di essere all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e negli approfondimenti sulla sicurezza e questo progetto ne è un chiaro riflesso. La ricerca globale sulle FinTech ci consentirà di esplorare i comportamenti nei confronti della tecnologia emergente e consolidata e di proporre la nostra offerta sia ai consumatori che alle aziende per garantire che siano sempre protetti secondo i più alti standard. Vogliamo aiutare gli utenti, sia nell’utilizzo personale che professionale, a comprendere e a tutelarsi dai rischi derivanti dall’utilizzo di qualsiasi tipo di tecnologia e, per farlo, dobbiamo avere il quadro esatto delle tendenze tecnologiche globali”.

A partire da questa versione, la ricerca di ESET sull’adozione del FinTech in un mondo COVIDiano sia nel segmento consumer che in quello business, verrà aggiornata con informazioni demografiche del campione provenienti dalle diverse nazioni, tramite comunicati stampa, interviste e post sul blog. Gran parte della ricerca verrà pubblicata nei primi mesi del 2021.

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